15/08/2018 03:49
PASS U SANT E PASS LA FEST

PASS U SANT E PASS LA FEST

Qualche decisione frettolosa ha causato non poca confusione. Ora la festa si fa.

Alcuni anni addietro in occasione della festa di Sant’Erasmo ebbi a scrivere:

… a tutti coloro che si impegnano per la buona riuscita della solenne ricorrenza del 2 giugno e a quanti hanno voluto rievocare questo momento di tradizione e di religiosità, va la gratitudine del nostro Santo Patrono che dalla generosità del suo sguardo ci affida un messaggio affinchè ognuno di noi, ogni giorno, lo custodisca nel proprio cuore tra i valori più importanti del suo vivere.

L’articolo si concludeva con un pensiero del Santo:

“Non aspettate un altro anno per ricordarvi di me, il mio affetto verso di voi è perenne, lo sia anche il vostro perché insieme possiamo rendere gloria alla fonte di Giustizia e di Santità che è nei cieli.”

Dopo tutte le diatribe di questi giorni sull’eventuale differimento della ricorrenza patronale a causa dei lavori di piazza Garibaldi, mi piacerebbe pensare che il vescovo Erasmo da Antiochia, Sant’Erasmo, saprà perdonare ogni mancanza e ogni distrazione della sua gente. Chi crede in lui potrà onorarlo ogni giorno senza attendere la grazia di chi pensa di essere al di sopra di Lui, stravolgendo a proprio piacimento tradizioni secolari.

Al nostro caro sindaco, invece, vorrei dedicare alcuni versi presi in prestito dalla simpatica Rita Pavone.

D’Ambrosio, come te non c’è nessuno, tu sei l’unico al mondo, nei tuoi occhi profondi io vedo tanta tristezza, come te non c’è nessuno così timido e solo. Dimmi cosa mai posso fare per te, i pensieri dividili con me, io ti voglio aiutare. Come te non c’è nessuno, in punta di piedi entrerò nei tuoi sogni segreti… Come te non c’è nessuno, nessuno, nessuno….

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