29/02/2020 01:53
PARCO ALTA MURGIA: POSITIVO IL RESOCONTO DEI CARABINIERI FORESTALI SULL’ATTIVITA’ SVOLTA A TUTELA DELL’AREA PROTETTA

PARCO ALTA MURGIA: POSITIVO IL RESOCONTO DEI CARABINIERI FORESTALI SULL’ATTIVITA’ SVOLTA A TUTELA DELL’AREA PROTETTA

Aumenta il numero dei controlli e diminuisce quello dei reati a danno del patrimonio naturale
Fine anno, è tempo di bilanci anche per l’attività dei Carabinieri del Reparto Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
Dall’analisi sull’attività a tutela del territorio del Parco svolta dai circa 40 militari in servizio presso il Reparto di
Altamura e le 4 Stazioni Parco di Altamura, Andria, Ruvo di Puglia e Gravina in Puglia, è emersa una diminuzione nel
numero degli illeciti riscontrati nonostante un aumento nel numero dei controlli effettuati, ad attestare l’efficacia
dell’azione preventiva e una generalizzata maggiore sensibilità ambientale.
Nel 2019 sono stati 118 gli illeciti amministrativi riscontrati, per un ammontare di circa 100.000 euro, rispetto ai 255
illeciti riscontrati per un ammontare di circa 200.000 euro nel 2018. Nell’ambito penale, diversamente, gli illeciti si
sono attestati sullo stesso numero dello scorso anno: 40 le persone denunciate e 19 i sequestri effettuati.
Più specificatamente, la costante presenza dei militari sul territorio ha permesso di evitare danni all’Habitat steppico
quale bene “prioritario” del Parco dovuti a spietramenti o dissodamenti abusivi, per i quali non è stato accertato
nessun nuovo evento dannoso. Attenzionato anche il settore delle cave dove è stato portato a regime il programma di
controllo sulle attività estrattive, non registrando alcun tipo di illecito.
Per quanto riguarda l’edilizia invece sono stati 5 gli immobili risultati, se pur per modeste volumetrie, difformi rispetto
ai titoli abilitativi e così posti sotto sequestro. Nel settore rifiuti non sono state rilevate nuove discariche mentre
risultano sotto osservazione 10 siti utilizzati per piccoli abbandoni di rifiuti.
Numerose le attività poste in essere dai militari a tutela del patrimonio faunistico del Parco. Qui i controlli sull’attività
venatoria illegale, effettuati ai confini del parco, hanno portato a deferire 10 persone e ad effettuare 14 sequestri tra
armi e munizioni. Anche il settore della tutela agroalimentare ha visto l’impegno dei carabinieri a tutela del
consumatore con specifico riguardo alla tracciabilità, etichettatura e conservazione dei prodotti.
Soddisfatto il maggiore Giuliano Palomba, comandante del Reparto Carabinieri Parco Nazionale Alta Murgia di
Altamura, dei risultati operativi ottenuti dei Forestali, il quale evidenzia che “A tale operatività avente finalità
preventiva e repressiva si sono affiancate altre importanti attività di educazione ambiatale verso le scolaresche, di
assistenza ai turisti durante le giornate di maggior afflusso, nonché quelle a supporto all’attività scientifica dell’Ente
Parco”.

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