10/04/2020 07:10
PARCO ALTA MURGIA: ESERCITAVA LA CACCIA SENZA LA PRESCRITTA LICENZA

PARCO ALTA MURGIA: ESERCITAVA LA CACCIA SENZA LA PRESCRITTA LICENZA

Denunciati in concorso, due cacciatori. Sequestrate armi e munizioni.Nell’ambito delle attività di monitoraggio ambientale finalizzate alla tutela del patrimonio faunistico, i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Ruvo hanno portato a termine una specifica operazione tesa a contrastare i fenomeni di esercizio venatorio illegale.
I militari sono infatti intervenuti alle località “Rogadeo” in agro di Palo del Colle, a ridosso del Parco Nazionale Alta Murgia, dove hanno sorpreso un individuo, residente a Castrignano del Capo, mentre esercitava la caccia imbracciando l’arma da sparo senza la prescritta “licenza di caccia”.I controlli hanno accertato che il soggetto, che aveva già abbattuto alcuni esemplari di “tordo”,utilizzava l’arma di un suo amico, residente a Bari, anch’egli in esercizio venatorio a poca distanza dalla sua postazione.Il comportamento di entrambi, rispettivamente per i loro ruoli assunti, costituisce in concorso tra loro, il reato di porto abusivo di armi nonché quello riconducibile a c.d. “furto venatorio”.Infatti, secondo la specifica normativa di settore, la fauna fa parte del patrimonio indisponibile
dello Stato, cioè è proprietà esclusiva dello Stato e può essere prelevata esclusivamente in determinati periodi e specie, dietro rilascio di apposita licenza abilitante. In assenza di quest’ultima, ogni prelievo abusivo è da configurarsi un vero e proprio furto.Per questo, dopo le identificazioni di rito, i militari hanno proceduto a porre sotto sequestro il fucile, le munizioni e la fauna abbattuta, deferendo due soggetti alla Magistratura di Bari.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.