25/11/2017 07:03
OSTUNI MENO FORTUNATA DI SANTERAMO

OSTUNI MENO FORTUNATA DI SANTERAMO

La Città bianca poteva dipingersi di rosso cruento per il crollo di una parte di intonaco dal soffitto che ha causato il ferimento di due bambini e di una insegnante.

Il grave fatto di cronaca che si è verificato in una scuola di Ostuni per il crollo di un pezzo di intonaco dal soffitto ha riportato alla ribalta nazionale il problema della sicurezza dei bambini all’interno degli edifici scolastici. Il bilancio di due bambini feriti e di una insegnante poteva essere ben più grave. Per fortuna di tutti non è stato così. La città bianca poteva dipingersi di rosso cruento. L’accaduto è davvero inconcepibile se si considera che la scuola elementare aveva riaperto i cancelli soltanto il 7 gennaio scorso dopo un periodo di chiusura per lavori di ristrutturazione. Ora l’edificio è sotto sequestro e la Magistratura sta compiendo le indagini del caso per l’accertamento delle responsabilità. A ben riflettere sull’accaduto, Santeramo si può ritenere fortunata. Anche qui, come si ricorderà, alcune settimane fa, si è verificato il crollo di una parte di soffitto presso la scuola d’infanzia di Via Montefreddo senza nessuna conseguenza. Non più tardi di una ventina di giorni orsono, il Dirigente Scolastico della scuola media Bosco – Netti, Ing. Giuseppe Caponio, ha denunciato la caduta di un pannello di chiusura del cassonetto avvolgibile in un’aula della scuola San Giovanni Bosco, che ha soltanto sfiorato una ragazza. Se questi episodi si presentano con una certa frequenza, è necessario alzare la guardia e adottare tutti i preventivi provvedimenti affinché non accada a Santeramo quello che è successo ad Ostuni e in altre città italiane. Attendere di piangere – non sia mai – sul latte versato, alla luce dei fatti già accaduti, sarebbe irresponsabile. Per evitare questo, è importante e rassicurante per tutti procedere ad una attenta verifica della situazione in ogni plesso scolastico, dando ad essa la massima priorità per scongiurare il distacco di intonaci e per adeguare gli impianti a partire da quello elettrico. Prevenire è meglio di curare.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*