18/01/2018 23:04
NUOVO DIRIGENTE COMUNALE: PROCEDURA SOSPETTA?

NUOVO DIRIGENTE COMUNALE: PROCEDURA SOSPETTA?

Nelle pieghe del bando tutti possono comprendere che c’è poco “pubblico” e molto “privato”.

 

Dall’albo pretorio on line del Comune di Santeramo in Colle, apprendiamo che la dott.ssa Anna Maria Punzi, segretario generale e dirigente ad interim del Servizio Personale ha pubblicato ieri l’avviso di selezione pubblica per il conferimento dell’incarico a tempo determinato di un dirigente dell’area Servizi Finanziari. Un avviso obbligato e necessario per sostituire l’attuale dirigente, il caro amico Vito Erasmo Maffei, che dal primo dicembre prossimo entrerà a far parte dell’affollato club dei pensionati o, meglio, come a noi piace dire, diventerà dirigente dell’Inps. Con l’occasione auguriamo sinceramente a Mimmo che possa godersi in buona salute questo nuovo “incarico” almeno per gli anni che ha lavorato. Ma ritorniamo a questo avviso che gli interessati possono leggere integralmente sul sito istituzionale del Comune. Di selezione pubblica, crediamo abbia ben poco se non la presentazione della domanda, ma nelle pieghe del bando tutti possono comprendere che c’è poco “pubblico” e molto “privato”, e non solo. Scorrendo il bando, ci soffermiamo sul primo e secondo comma dell’art. 6, relativo alla valutazione dei candidati, che recitano: “La valutazione dell’idoneità degli aspiranti sarà effettuata dal Sindaco del Comune di Santeramo in Colle mediante la valutazione complessiva del curriculum di ciascun candidato, eventualmente seguito dell’effettuazione di un colloquio. Il Sindaco si potrà avvalere a tal fine del supporto del Segretario Generale nonché di altre professionalità, presenti nell’Ente, che egli ritenga utili ai fini del buon esito della selezione del candidato più adatto per l’affidamento dell’incarico”.

 

A questo punto ci scappa una risatina. Come può il sindaco che di professione insegna religione, forse senza essere laureato e senza aver svolto una selezione pubblica per entrare nei ruoli della scuola, valutare con competenza il curriculum dei candidati ai quali si chiede di essere esperti nella conoscenza della complessa materia delle finanze pubbliche? E’ come se un panettiere decidesse di interpretare un referto di una visita ginecologia o un fabbro che, di punto in bianco, si facesse venire la brillante idea di redigere un atto notarile. Sono mai possibili cose del genere? E’ la stessa differenza, in questo caso, che passa tra il selezionatore e il selezionato. E poi, perché non si legge se questa selezione si svolgerà a porte chiuse o a porte aperte? L’ultima selezione per l’assunzione a tempo determinato di un forestiero dirigente si svolse a porte chiuse. Boh…! E poi ancora, perché solo “eventualmente” si dovrà far seguito all’effettuazione del colloquio? In un qualsiasi bando pubblico, fosse anche per l’assunzione di un “portombrello”, si deve conoscere prima e per intero l’iter selettivo. Se no, a che gioco si gioca? Queste cose si possono fare in privato soltanto per la gestione degli affari di casa.

 

E ci fa molto dispiacere che il bando sia stato firmato dal segretario generale tra le cui funzioni vi è il rispetto delle leggi. In altri comuni, la selezione di un dirigente anche a tempo determinato, viene svolta da una commissione, non dal sindaco, e a porte aperte. Per come è stato formulato, quindi, il bando è fortemente impregnato di sospetti. L’unica cosa positiva è che il futuro “Mimmo Maffei” sarà assunto a tempo determinato ovvero andrà a casa quando a casa andrà il sindaco. In questo caso, non sarà come per il forestiero dirigente dell’ufficio tecnico che è stato assunto a tempo indeterminato con “magnum gaudium” del sindaco. E che gaudium! Parlare di ferri corti tra loro, è dir poco, come ampiamente si vocifera anche negli ambienti amministrativi. Concludiamo con un’ultima osservazione. Il Sindaco ha il potere di scegliersi i dirigenti che vuole, senza dar conto a nessuno, sempre che siano con contratto a tempo determinato. Che bisogna c’era e c’è di dare anche a questo bando una parvenza di trasparenza quando la procedura è fortemente sospetta? Vero, consiglieri comunali tutti?

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*