22/08/2017 13:18
NON SI PUO’ USARE LA FASCIA TRICOLORE PER SCOPI PROPAGANDISTICI
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NON SI PUO’ USARE LA FASCIA TRICOLORE PER SCOPI PROPAGANDISTICI

Se un sindaco in carica può indossare la fascia tricolore esclusivamente in occasioni ufficiali escludendo qualsiasi altro utilizzo in veste di privato cittadino (Circolare del Ministero dell’Interno, n. 5/1998), che dire invece di un ex sindaco, cioè di un privato cittadino che per meri fini propagandistici si serve della fascia tricolore di quando era sindaco?

Beh la sete di potere e i sogni a occhi aperti, a qualcuno giocano brutti scherzi.
Percorrendo le vie cittadine ci si accorge che negli spazi destinati alle affissioni elettorali è presente la foto di un candidato a sindaco con addosso la fascia tricolore  utilizzata a proprio uso e consumo. Un attentato alla Costituzione Italiana, un modo furbesco per accalappiare consensi che sconfina oltre ogni decenza, un oltraggio alle norme di buona condotta a cui ogni cittadino dovrebbe tenere.

Ma in questo caso abbiamo a che fare con una gaffe commessa, e non per distrazione, da chi si candida a essere garante delle norme e della stessa Costituzione. Infatti alla fascia tricolore è attribuita una specifica funzione distintiva finalizzata a rendere palese la differenza tra il Sindaco e gli altri titolari di pubbliche cariche e che, nel contempo, sottolinea l’impegno che il Sindaco assume nei confronti dello Stato e della comunità locale dopo il rito di giuramento.

Più volte il presidente della Repubblica ha sospeso sindaci che, della fascia tricolore, ne facevano un uso distorto e un abuso propagandistico veicolato dal suo valore altamente simbolico. L’alto ruolo istituzionale svolto dal Sindaco impone, pertanto, un uso corretto e conveniente della fascia nell’avvertita consapevolezza della dignità e del decoro della carica, e tale da non scalfire la realtà dello Stato come elemento di unità giuridica, nel cui ambito ogni cittadino è tenuto a partecipare al mantenimento dei valori che lo caratterizzano e lo fondano.

Insomma la fascia tricolore non può essere cucita sul petto di alcuno, neanche di chi crede nella propria onnipotenza, di chi della fascia ne ha fatto e ne fa una questione di vita o di morte, essa rappresenta un simbolo che appartiene a tutti gli italiani e non può essere così oltraggiato.
Non  ci sono tracce che in Italia mai un comune cittadino abbia indossato, durante una campagna elettorale, il simbolo che rappresenta valori molto al di là del proprio misero pensiero. 

3 commenti

  1. Devo correggere l’amico Erasmo in merito al fatto che nussuno ha sollevato il problema. Io per primo ho commentato sul canale facebook preferito del candidato sindaco Michele D’Ambrosio l’inappropriatezza dell’immagine affissa per le vie di Santeramo con la fascia tricolore. Bene adesso che qualche altro cittadino si è accorto di questo uso improprio.

  2. W la costituzione

    Non ci sono parole. W la costituzione. Bravi nessuno poteva immaginare una cosa così. Bravo ancora Mario

  3. Io vi seguo da fuori Santeramo, mi chiedo per un fatto così grave come mai nessun partito o lista ha sollevato il problema?
    Non glie ne frega nulla a nessuno, basta che si arriva a sedersi a una poltrona con o senza le regole. Viva Santeramo.

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