21/11/2017 03:24
NOMINA 50% SCRUTATORI: IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO.

NOMINA 50% SCRUTATORI: IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO.

E’ importante sdoppiare l’elenco degli scrutatori nominati: da una parte quelli baciati dalla sorte e dall’altra quelli scelti ad personam dalla pratica del becero clientelismo.

 

Lunedì scorso la Commissione Elettorale Comunale di Santeramo ha provveduto a nominare i novantadue scrutatori che saranno impegnati nei seggi per le elezioni regionali del 31 maggio prossimo. Il Sindaco D’Ambrosio e il consigliere comunale Antonio Bosco, per la nomina dei ventitre scrutatori spettanti a ciascuno, hanno scelto di applicare il criterio del sorteggio tra coloro i quali, pur essendo iscritti nell’albo degli scrutatori, si trovavano nella condizione di disoccupato, inoccupato o privo di occupazione nonché di non essere stati nominati nelle passate consultazioni elettorali. I consiglieri comunali Pietro Girardi e Vito Ciriello, invece, hanno nominato i ventitre scrutatori a testa consegnando l’elenco precedentemente stilato con il criterio del più puro clientelismo. E’ bene che la cittadinanza sappia queste cose perché nella nostra Città vi sono ancora persone impegnate in politica che si nutrono di clientelismo. Il lupo perde il pelo ma non il vizio, recita un vecchio adagio che calza a pennello in questa circostanza nella quale l’estrazione degli scrutatori che saranno ricompensati con 120 euro, è stata effettuata negli studi privati. L’elenco consegnato, verosimilmente, sarà utilizzato se i due “lupi” decideranno in futuro di ricandidarsi. Per fare chiarezza fino in fondo e per senso di giustizia verso coloro i quali speravano di poter onestamente portare a casa 120 euro, è importante sdoppiare l’elenco degli scrutatori nominati: da una parte quelli baciati dalla buona sorte e dall’altra quelli scelti ad personam dalla pratica del becero clientelismo.

Un commento

  1. Purtroppo a Santeramo ci sono solo pecore e lupi. E devo dire che i lupi hanno vita facile proprio dove ci sono le pecorelle smarrite.

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