23/11/2017 02:45
MENSA SCOLASTICA: CHI CUCINERA’?

MENSA SCOLASTICA: CHI CUCINERA’?

Non è dato sapere quale azienda somministrerà i pasti ai bambini delle scuole di Santeramo. Genitori in cerca di chiarezza.

 

Con l’avvio del servizio mensa, prevista per il 20 ottobre, ritorna il sospetto che a prendersi cura dell’alimentazione dei propri figlioli sia la ditta tristemente nota per alcune vicende giudiziarie legate alla somministrazione di cibi avariati che pare essersi aggiudicata l’appalto.
Immediata la reazione di mamme e papà pronti a levare gli scudi in difesa dei propri bambini ai quali è obbligo dare le migliori attenzioni alimentari e igieniche.
Attorno alla vicenda come un tam-tam, di bocca in bocca, di post in post, rimbalza la domanda “Ma a chi sarà affidato il servizio di refezione scolastica?”. Aleggia il mistero. Dell’aggiudicazione della gara d’appalto non c’è alcuna traccia sul portale istituzionale e non è dato sapere se è perché la questione potrebbe sollevare una protesta compatta da parte dei genitori, di fronte alla quale l’amministrazione sarebbe con le spalle al muro, o se lo scottante faldone giace ancora sulla scrivania del sindaco in stand-by.
Intanto, numerose sono le richieste di chiarimenti che i genitori hanno  affidato al nostro primo cittadino, rimaste orfane di risposta. Si sfoga così una mamma su facebook: “Caro Sindaco Michele D’Ambrosio, taaante riunioni… raccolta firme…. incontri… tante chiacchiere invane per l’azienda appaltatrice che si assumerà la responsabilità dei pranzi mensa della scuola d’infanzia del nostro comune. Ancora oggi non sappiamo chi prenderà l’appalto, un silenzio assoluto da irresponsabili! Ed e’ sopratutto una mancanza di rispetto per i concittadini…”. E questa è solo una delle voci di rabbia che si sono sollevate sulla spinosa questione. E se il sindaco non affronta di petto il problema, non ci resta che  invitare i rappresentanti in seno al consiglio comunale, a prendersi a cuore l’argomento, convocando una conferenza per dare risposte concrete a chi legittimamente scalpita. Vediamo chi scenderà in campo? Qualora il menefreghismo, come una palla da ping pong, rimbalza dal sindaco ai signori consiglieri comunali, allora non resta che passare al piano B: indire una protesta cittadina che abbia una risonanza nazionale. Che dite, sbattuti sui quotidiani o con il loro bel faccino in tv, resteranno ancora sordi?

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*