22/08/2017 13:13
MCHELE DIGREGORIO IN “PARLAMENTO”

MCHELE DIGREGORIO IN “PARLAMENTO”

Riceviamo e, non senza soddisfazione, pubblichiamo.

Il Sen. Luigi d’Ambrosio Lettieri (CoR), facendo proprio la proposta lanciata ieri, ha tempestivamente deposito al Senato un emendamento per chiedere la “sospensione di tutte le scadenze fiscali del prossimo 16 gennaio”.
Caro Sindaco D’Amborsio,

è opportuno che Lei convochi con URGENZA la Giunta comunale per adottare la Delibera con la quale si dichiara lo stato di “emergenza per calamità naturali” e si richieda, tra l’altro, la sospensione di tutte le scadenze fiscali del prossimo 16 gennaio insieme a quelle di natura “non fiscale” fino al 20 gennaio prossimo.

Invito i rappresentanti di tutte le altre forze politiche a contattare i Parlamentari di proprio riferimento perché sostengano, oltre ogni schieramento di parte, l’emendamento presentato al Senato della Repubblica.

Mi auguro che riusciamo a fare squadra nell’interesse dell’intera comunità santermana e non solo.
L’emergenza neve resta, però la vita dei contribuenti e delle famiglie continua e, quindi, facciamo sentire concretamente il nostro interessamento.
Michele Di Gregorio

già Sindaco di Santeramo – dirigente CoR

P.S.

La speranza è che ora l’attesa sospensione di tutte le scadenze fiscali del prossimo 16 gennaio sia immediatamente approvata dal Parlamento. Anche questa volta la geniale intuizione di Michele Digregorio può dare un valido contributo non solo alle imprese santermane ma a tutte le aziende interessate dalla grave emergenza della neve. Per quanto riguarda la convocazione della Giunta, Michele Digregorio non si illuda. D’Ambrosio ha fatto e fa sempre il contrario di quello che gli viene saggiamente proposto. A D’Ambrosio, invece, chiederei come era la carne arrostita l’altra sera che il suo rivale consigliere personale Emiliano che lo ha pubblicamente accusato dei ritardi della macchina comunale per affrontare l’emergenza neve, ha mangiato in una nota rosticceria di Santeramo e se lui condivideva la tavola mentre fuori mille problemi sovrastavano la nostra città.

Un commento

  1. Almeno un po’ di respiro…

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