23/11/2017 14:11
MANIFESTAZIONE FINALE PROGETTO “CORRI, SALTA, IMPARA”

MANIFESTAZIONE FINALE PROGETTO “CORRI, SALTA, IMPARA”

Riceviamo e ben volentieri pubblichiamo.

Il giorno 28 Maggio presso il Palasport “Vitulli” si è concluso con una manifestazione il progetto ludico-motorio dal titolo “Corri, Salta, Impara”, rivolto ai bambini cinquenni della Scuola dell’Infanzia, fortemente voluto dalla nostra Dirigente Scolastica, la dott.ssa Elena Cardinale per la valenza educativa e per la componente affettivo-relazionale che lo caratterizza. La nostra scuola, avendo aderito alla fase provinciale del progetto ed essendo Circolo polo, ha con piacere ospitato la scuola dell’Infanzia “Roncalli” appartenente al 3º Circolo Didattico di Altamura.

Il prof. Francesco Tritto, direttore del nostro coro, ha curato la cerimonia di apertura deliziandoci con due canti: l’Inno Nazionale e l’Inno “Hero Paradiso”; intanto i piccoli appartenenti alle due scuole, con la mano sul petto, si sono preparati a cantare l’inno con tutti i genitori presenti che li ammiravano, mostrando chiari segni di commozione. Successivamente i bambini si sono esibiti con entusiasmo e grande preparazione nell’esecuzione del canto iniziale “Corri, salta, impara”. La presenza dei personaggi chiave (il grillo, la volpe, la fata…) interpretati da alcune docenti dei due Circoli non è stata casuale, ma ha reso significativi e rappresentativi i vari momenti del canto.

Di grande effetto è stata la presentazione del percorso ludico-motorio ispirato alla “favola morale” più famosa del mondo, “Pinocchio”, che ha suscitato un impeto di emozione generale. I bambini di entrambe le scuole, nell’originalità di musiche, gesti e ruoli, hanno raccontato con il corpo il vero significato della vita: la mancanza di equilibrio che ci porta ad essere sempre in bilico nelle scelte tra il bene e il male.

Alcuni di essi si sono divertiti a interpretare il ruolo della volpe che, tramite il movimento che la contraddistingue, la corsa, trascina i bambini nei classici pericoli e li conduce al divertimento “distratto” e al mancato rispetto verso le persone, le cose, gli animali e le piante. Ad altri invece è stato affidato il ruolo del grillo sapientone, che saltando da un ambiente all’altro, li ha invogliati a riflettere, a sperimentare e a consolidare comportamenti corretti.

Ma i bambini quale personaggio hanno deciso di seguire? Naturalmente l’esempio positivo che prevale sempre sul negativo! La scena finale, infatti, ha visto grilli, bambini e volpi abbracciarsi felicemente. Importante nel percorso è stato anche il ruolo della “fata”, la quale ha regalato le coccarde ad ogni bambino come premio per essere diventati bambini “veri”.

Infine il canto finale “Prendi un’emozione”, interpretato in momenti e modalità rappresentative diverse da entrambe le scuole, ha messo in luce competenze ritmiche, musicali e mimico-gestuali davvero sorprendenti! Gli applausi che i bambini di entrambi i Circoli Didattici hanno ricevuto dal pubblico e la chiara approvazione dimostrata dalla referente Regionale del progetto, la prof.ssa Anna Maria Orfino, e dalla Dirigente del 3º Circolo di Altamura, la dott.ssa Antonia Carulli, le quali ci hanno onorati della loro presenza, sono stati segnali plausibili della bravura, della capacità interpretativa e della sicurezza che i nostri piccoli hanno mostrato di possedere durante le proposte presentate. L’impegno assunto dai bambini è stato riconosciuto e premiato con una medaglia che ha dato valore ai loro gesti, al loro “saper fare” e “saper essere”, in sezione, in famiglia e in comunità.

E…mentre tutti attendevano la sorpresa conclusiva: la degustazione della granita offerta dal Bar Moderno; i Dirigenti, la referente regionale del progetto e tutte le docenti si sono cimentati in un finale stravolgente in cui i due Circoli Didattici si sono perfettamente amalgamati mettendo in risalto il vero significato dell’evento: il “ confronto” non come momento agonistico e competitivo, ma come arricchimento formativo in cui lo scambio di esperienze risulta essere essenziale mezzo di crescita professionale, confermando la necessità di avere sempre qualcosa da imparare.

Ins. Tina Sacino

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