23/11/2017 02:54
LUNEDI’ CONSIGLIO COMUNALE

LUNEDI’ CONSIGLIO COMUNALE

“Sim sala bim” ha fatto scomparire l’argomento riguardante la restituzione degli oneri di urbanizzazione.

Tra gli addetti ai lavori si vociferava già da alcuni giorni l’imminente convocazione del Consiglio Comunale. E così è stato. Questa mattina lo stipendiato Presidente ha convocato l’assise istituzionale per lunedì 26 settembre e, se del caso, in seconda convocazione per giovedì 29. Dopo due sedute totalmente deserte ed una parzialmente partecipata dai consiglieri comunali di maggioranza, quella di lunedì sarà la prova del nove. Cinque gli argomenti iscritti ovvero poco più di niente se non fosse per il primo punto che riguarda la presa d’atto di una delibera della Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo. Altro non è possibile aggiungere, blindata come è da quattro anni e mezzo la più semplice dell’informazione istituzionale da parte della maggioranza che ha tutto l’interesse per non scucire bocca come pur da parte dell’opposizione che, a memoria d’uomo, non ha mai emesso un comunicato. C’è da vergognarsi.

Ma ritorniamo in argomento. Tra i cinque punti che saranno trattati, salvo ripensamenti sempre possibili, “sim sala bim” ha fatto scomparire l’argomento riguardante la restituzione degli oneri di urbanizzazione, che ha causato la diserzione nelle predette sedute consiliari di cinque consiglieri comunali. Ricordiamo i loro nomi: Bosco Antonio, Conversa Domenico, Stasolla Vito, Cecca Gabriele e Putignano Marcello.

Se la colica intestinale era la restituzione degli oneri di urbanizzazione che non hanno mai digerito, vorrà dire che lunedì i cinque ritorneranno in Consiglio Comunale. Anzi scommettiamo che ritorneranno anche alla luce della nomina di un componente nel Consiglio del Gal Terre di Murgia sponsorizzata – senza essere stata mai smentita – dal tandem Bosco – Conversa.

Ma, con ogni probabilità, potrebbe scontentare gli altri che nelle precedenti tre sedute sono stati ligi al proprio dovere come ad esempio, Labarile Luigi e Girardi Piero. Ma questi, fin troppe volte in questa legislatura, hanno dato prova di ubbidire, a prescindere, offendendo prima la loro dignità e poi quella della cittadinanza. Tanto per ricordare Girardi non spese una sola parola di difesa quando fu defenestrato Casone Vincenzo dalla carica di vice sindaco, pur essendo entrambi dello stesso partito. Mentre di Labarile, si ricorderà che definì “porcheria” la concessione del Palazzo Marchesale all’Arci – Sel.

Lunedì? Tutto come prima. A meno che l’Udc di Girardi……

Ore 17:00 sala consiliare palazzo municipale.

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