21/11/2017 05:40
“LeAli per SanterAmo”: BUONA LA PRIMA

“LeAli per SanterAmo”: BUONA LA PRIMA

Aliquote Tari e Tasi, sviluppo economico, occupazione e tanto altro ancora nella conferenza stampa di presentazione della neo coalizione politica santermana.

Dinanzi a un auditorium attento e interessato, si è svolta giovedì sera nella sala “Padre Nicola Giandomenico” del Palazzo Marchesale, l’annunciata conferenza stampa di presentazione della neo coalizione “LeAli per SanterAmo”. Nella spiegazione delle ragioni che hanno condotto alla costituzione di questa nuova aggregazione politica che si pone in netta alternativa alla inefficace Amministrazione Comunale di centro sinistra in carica, si sono avvicendati i rappresentanti delle otto forze politiche che la compongono, anche stimolati da interessanti domande da parte di alcuni organi di stampa locali, tra cui la nostra testata giornalistica, brillantemente rappresentata dalla dott.ssa Isa Stasolla. Sviluppo economico, occupazione e vivibilità della città sono stati gli argomenti illustrati e che saranno i pilastri fondanti della coalizione anche nelle prossime iniziative. Sul banco degli imputati, quindi, sono saliti a ragion veduta le scelte adottate in primis dal Sindaco D’Ambrosio e dalla sua litigiosa maggioranza in materia di Tari le cui aliquote sono le più alte del circondario a fronte di un servizio inadeguato per il quale vi sono giustificati motivi di lamentela da parte della cittadinanza.
In evidenza sono state illustrate anche delle incongruità di bilancio secondo le quali ci sarebbero alcune centinaia di migliaia di euro per il pagamento di personale dipendente del Comune addetto al servizio della nettezza urbana. Anche la Tasi non poteva non mancare nel corso della conferenza stampa. In maniera particolare, il rag. Michele Digregorio, già Sindaco di Santeramo, ha fatto notare nel suo intervento che le aliquote Tasi sono esagerate nonostante le casse comunali potrebbero avere entro la fine del corrente anno un avanzo di amministrazione di circa quattro milioni di euro, per cui non c’era ragione di adottare aliquote che superano l’asticella delle effettive possibilità finanziarie della cittadinanza. Riferimenti e proposte anche per incentivare l’occupazione mediante il criterio della premialità per le grandi opere in favore delle imprese che si impegnano ad assumere parte di personale locale. Infine, una osservazione precisa è stata rivolta al Sindaco nel momento in cui, il bilancio di previsione 2014 non ha previsto un solo centesimo per sostenere la partecipazione del Comune di Santeramo alle iniziative “Città di Matera capitale europea della cultura 2019. Nell’insieme, quindi, buona la prima. Ora tutti si attendono continuità e perseveranza.

 

 Ci scusiamo con il direttore del periodico locale Partecipare se a causa di un problema tecnico il suo intervento non è presente nella registrazione della conferenza stampa.

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