25/11/2017 07:01
SI CHIAMANO “RIVOLA” E “PITOCCA”

SI CHIAMANO “RIVOLA” E “PITOCCA”

La Giunta decide i paletti; il Dirigente acquista panchine e grossi vasi che non azzeccano a niente.

Tanto per non finire di stupirci, i consiglieri comunali Bosco Antonio, Cecca Gabriele, Conversa Domenico, Fraccalviari Filippo, Girardi Pietro, Labarile Luigi, Putignano Marcello, Sampaolo Fabio e Stasolla Vito, insieme allo stipendiato presidente del Consiglio Comunale Ubaldo Manicone e al sindaco Michele D’Ambrosio, hanno deciso di collocare nel Piazzale Garibaldi, in Largo Lazazzara e sotto gli alberi di alloro in Piazza Municipio almeno undici panchine davvero brutte e, anche nel Piazzale Garibaldi, sette grossi vasi. La cosa ha colto un po’ tutti di sorpresa. Mi dicono che su fb c’è una gragnola di negativi commenti su una scelta che non ha nulla di buon arredo urbano che, invece, si deve far ammirare per la bellezza, prima delle fruibilità. Nel nostro caso, di bellezza non c’è proprio nulla. Ricordiamo un po’ come si è arrivati a questa tappa, una delle ultime di questa Amministrazione Comunale che tra una decina di mesi manderemo a casa.

  1. Il 17 marzo 2016 viene adottata la delibera di giunta n. 58. Nella parte narrativa, testualmente si legge: “che il Responsabile del Settore “Polizia locale e Protezione Civile” comunicava, giusta nota prot.n°4959 del 09.03.2016, la necessità di un posizionamento urgente di paletti dissuasori in Piazza Garibaldi in conseguenza del presupposto che, “in seguito dei lavori di rigenerazione urbana cui è stata interessata Piazza Garibaldi, il piano della vecchia carreggiata è stato portato allo stesso livello della vecchia area non veicolabile, rendendo impossibile l’individuazione visiva delle diverse aree”.
  2. La Giunta Comunale, riconoscendo il fallimento dei lavori di rigenerazione urbana nel Piazzale Garibaldi, nella predetta delibera ritiene “di dover procedere all’approvazione della perizia tecnica in considerazione del presupposto che i suddetti lavori sono da ritenersi per questa Amministrazione necessari per garantire, con dissuasori ed opere connesse l’individuazione visiva delle diverse aree della Piazza Garibaldi” e, tal proposito, impegna 27 mila euro.
  3. Con determinazione n. 302 del 4 aprile 2016, il preposto Dirigente, dopo aver richiamato la nota del Responsabile della Polizia Locale e Protezione Civile prot. N. 4959 e la delibera di giunta n. 58, decide “di affidare, per quanto indicato nelle premesse qui richiamate, alla METALCO S.r.l., con sede legale a via XXXXXXXXXXX in XXXXXXXXXXXXXX, la fornitura dei seguenti prodotti: n. 8 panchine “RIVOLA”, al costo unitario di € 855,84, per l’importo di € 6.846,72, oltre I.V.A. come per legge; n. 7 fioriere “PITOCCA” INOX del diametro di 946 mm, al costo unitario di € 970,56, per l’importo di € 6.793,92, oltre I.V.A. come per legge; il relativo trasporto, al costo di € 1.450,00, oltre IVA come per legge”, spendendo complessivamente € 18.409,80, sui 27 mila impegnati.

A questo punto, chi ci capisce è veramente bravo. La Giunta decide i paletti e il dirigente acquista non otto ma almeno undici “Rivola” e sette “Pitocca. Il modello ondulante delle “Rivola”, poi, ha molto di poltrona da psicanalista. Solo che su questa si sdraia una sola persona e sulle “Rivola” si dovrebbero sedere un massimo di tre persone, a rischio di scoliosi. Le “Rivola” sono una parte di colore bianco e una parte di colore nero che non ci azzeccano proprio a niente. Le “Pitocca”, invece, sono in materiale Inox, come i tegami delle nostre case. E i paletti della Giunta dove sono andati a finire insieme alla sensata nota prot. n. 4959 del Responsabile della Polizia Locale e Protezione Civile? Roba da matti!

Appello:

i consiglieri comunali che ci amministrano, perché una volta tanto non rendono il favore alla cittadinanza di rimandare al mittente questa fornitura di disarredo urbano?

P.S.

Del tutto casualmente apprendo che i sinonimi di “pitocca” sono: “mendicante, mendicoindigentepovero, miserabile, nullatenente, meschinoavarospilorcio, tirchiotaccagnotirato, accattonepezzente, straccionearpagone”. Sono aggettivi molti dei quali politicamente e culturalmente ben si attagliano a coloro i quali hanno deciso questa fornitura.

 

2 commenti

  1. Non ci posso credere a come è ridotto questo povero paese. Grazie ai santermani che hanno votato questi campioni oggi siamo gli ultimi in classifica per vivibilità, si vive meglio a Cassano, a Trepuzzi, a Tricarico. Ben vi sta caro gregge, ora non vi resta che beeeelare!

  2. riccardo vitulli

    a me piacciono

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