21/11/2017 08:54
L’ATTENZIONE DI “INNOVIAMO” PER PARCO ALTA MURGIA

L’ATTENZIONE DI “INNOVIAMO” PER PARCO ALTA MURGIA

Da InnoViamo riceviamo e pubblichiamo.

Nella serata di giovedì 7 aprile, la sala “Padre Nicola Giandomenico” del
Palazzo Marchesale ha ospitato l’interessante iniziativa organizzata dall’Associazione
Politico-culturale “InnoViamo” sul tema “Il Parco Nazionale dell’Alta Murgia, un
bene comune da tutelare e valorizzare”, con specifico riferimento alle ciclovie, al
turismo sostenibile e al parco pulito 365 giorni all’anno. La folta platea, dopo aver
ricevuto il saluto da parte di Erasmo Ranella che di InnoViamo è il segretario, ha
ascoltato con interesse l’intervento di Nunzio Monitillo in rappresentanza
dell’Associazione Polis Network di Altamura che ha sottolineato le grandi
potenzialità turistiche del Parco per lo sviluppo del territorio anche in previsione di
“Matera 2019” che dovrà essere una grande opportunità per attrarre nel parco quanti
più visitatori possibili.
A seguire, l’intervento di Paolo Silletti, consigliere comunale e presidente di
“InnoViamo” che ha posto l’accento, in particolare, sulle notevoli opportunità
culturali del parco che possono essere attrattive di partecipazione e di interesse.
Tante, infatti, sono le meraviglie naturalistiche, paesaggistiche e ambientali del Parco
– ha proseguito il Presidente di InnoViamo – dinanzi alle quali il gusto della bellezza
ben si coniuga con l’offerta turistica e ricreativa.
L’atteso intervento della serata è stato quello del dott. Cesare Veronico, dal
2012 presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Tanti i risultati raggiunti in
pochi anni. “Il nostro Parco – ha detto Veronico – è 23esimo in Italia su 24 come
costituzione ma è nei primi posti per l’attività che ha svolto fino a diventare punto di
riferimento per gli altri parchi. Per questa attività, il Parco è stato insignito dal BIT di
Milano, nel febbraio del 2016, con l’Oscar 2016 dell’Ecoturismo per “gli ambizioni
progetti” in cantiere che possono richiamare una moltitudine di turisti non solo
italiani ma anche stranieri. Tra questi progetti vi è quello delle ciclovie ovvero il
recupero della sentieristica che attraversa in lung e in largo il parco. Entro maggio
prossimo – ha proseguito il Presidente del Parco – saranno fruibili ben 400 chilometri
di tratturi, un tempo frequentati dai nostri avi non per ragioni turistiche ma per motivi
di lavoro”. Questa viabilità interna al parco, quindi, condurrà il visitatore a scoprire le
amene bellezze di questo territorio che solo ora stanno scoprendo altri Comuni, tra i
quali Acquaviva, che hanno espresso la volontà di farvi parte. Tanti hanno colto in
questo intervento la determinazione di Cesare Veronico di continuare con
abnegazione il proficuo lavoro avviato sconfiggendo resistenze e disinteresse anche
da parte di chi ha il parco “in casa”.
L’iniziativa è stata moderata dal giornalista Franco Porfido.

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