17/10/2017 19:03
LA BCC SEMPRE AL FIANCO DELLA COMUNITA’

LA BCC SEMPRE AL FIANCO DELLA COMUNITA’

Una Banca in crescita e in piena salute che si conferma tra le più solide a livello nazionale e che garantisce la sua missione di forte vicinanza al territorio a servizio della comunità sociale e imprenditoriale. Utile netto oltre € 2,3 milioni e un indice di solidità (CET1) pari al 31,6%, tra i più alti del sistema bancario nazionale.

Il Presidente dott. Costante Leone ha così aperto l’Assemblea dei soci del 30 aprile 2017 che ha approvato all’unanimità il bilancio dell’esercizio 2016 della Banca di Credito Cooperativo di Santeramo in Colle, presentatasi ai numerosi soci intervenuti con numeri oltremodo positivi in termini di risultati, conseguiti sempre in un’ottica di efficienza e solidità di lungo periodo.

L’Assemblea dei soci quest’anno è stata chiamata anche ad esprimersi sulla scelta del gruppo bancario cui aderire a seguito della riforma sul Credito Cooperativo e delle Disposizioni di Vigilanza del novembre 2016. Con voto unanime l’Assemblea ha deliberato l’adesione al Gruppo Bancario Cooperativo proposto da Iccrea Banca confermando l’orientamento del Consiglio di amministrazione della Banca. Il Gruppo Iccrea è solido e dispone fin da ora di tutti i requisiti richiesti dalla normativa per le candidate capogruppo. Una scelta questa della BCC di Santeramo che consentirà di svolgere ancora meglio il proprio ruolo di Banca del territorio al servizio delle economie locali.

La Banca anche nello scorso esercizio ha proseguito nell’efficientamento della struttura cercando di soddisfare, nel migliore dei modi, le esigenze dei soci e della clientela.

Questa determinazione ha consentito un ulteriore rafforzamento patrimoniale che ha visto crescere i Fondi Propri della Banca ad oltre 66 milioni di euro con un incremento di oltre il 3% sull’esercizio precedente.

La BCC di Santeramo chiude il 2016 come detto con un utile netto di esercizio che si attesta a 2,3 milioni di euro, presentando un risultato economico positivo, raggiunto nonostante gli accantonamenti prudenziali sui crediti anomali e il perdurare della crisi economica.

La raccolta totale ha superato la soglia di 430 milioni di euro con un incremento rispetto a fine 2015 del 6,34%, mantenendo una posizione di assoluto primato per la piazza di Santeramo.

Nonostante la grave crisi economica, la Banca continua ad erogare credito nel territorio di competenza, a fine 2016 il totale degli impieghi netti a clientela ammonta a 253 milioni di euro con una crescita del 10,35% rispetto al 2015. Nell’anno gli impieghi si sono principalmente indirizzati sui segmenti famiglie e piccole imprese, a testimonianza di come la Banca continui a sostenere il territorio di riferimento pur in un contesto difficile a causa delle sfavorevoli condizioni dell’economia reale.

Le sofferenze nette, pari al 2,62% del totale dei crediti netti, si sono mantenute a livelli inferiori alla media del sistema bancario e trovano ampia e prudente copertura nei fondi per circa il 61% del loro ammontare.

Con riferimento all’azione cooperativa e sociale della Banca, resta confermato l’orientamento del Consiglio di amministrazione volto ad assicurare un adeguato sostegno alla ripresa economica, sempre al fianco di famiglie ed imprese.

La BCC di Santeramo in Colle si presenta ben radicata sul territorio con i suoi 85 dipendenti di cui 30 di sesso femminile, dislocati tra gli uffici centrali e le 9 filiali operative su 31 comuni di competenza territoriale. Il 62,35% dell’organico è assorbito dalla rete di vendita, il restante 37,65% dagli Uffici Centrali.

La base sociale a fine 2016 ha superato le 1.400 unità attestandosi a 1.418 soci e ha visto l’ingresso di circa 100 nuovi iscritti con un incremento nella fascia dei giovani con età compresa tra 36 e 45 anni.

Banca, territorio ed economia locale sono elementi strettamente legati tra di loro e proprio questo legame rappresenta il principale vantaggio competitivo per la Banca ed una importante fonte di ricchezza per le imprese e per le famiglie che vivono ed operano nel territorio.

Le iniziative avviate nel corso del 2016 hanno comportato un esborso monetario complessivo di euro 72,3 mila di cui euro 24,5 mila per utilizzo del fondo di beneficenza e mutualità, euro 12,4 mila per iniziative a favore dei soci ed euro 35,4 mila per sponsorizzazioni e pubblicità:

GRAFICO-1

GRAFICO-2

GRAFICO-3

GRAFICO-4

Come noto, la solidità di una Banca si misura con l’indice CET 1 (Common Equity Tier 1) che rappresenta il rapporto tra il capitale ordinario di un Istituto e le sue attività ponderate per il rischio. Più elevato è il parametro, più la Banca è solida.

La Banca di Credito Cooperativo di Santeramo presenta, al 31/12/2016, un valore di CET 1 pari al 31,6%, collocandosi ai vertici delle graduatorie nazionali, con un requisito patrimoniale che si attesta al di sopra degli equivalenti dati registrati dalle altre Banche e ben oltre la soglia minima regolamentare prevista dalla normativa di vigilanza.

In particolare, la distribuzione delle BCC-CR sulla base del TIER1/CET1 ratio a dicembre 2016, vede la BCC di Santeramo posizionarsi tra le prime BCC-CR a livello nazionale e che presentano un indicatore superiore al 30%:

GRAFICO-5

La Banca ha proseguito nel 2016 la sua attività di sostegno alle economie ed al tessuto sociale delle comunità locali, coniugando il rispetto delle regole di mercato con la responsabilità tipica di un’azienda mutualistica. Ciò che la nostra Banca raccoglie dal territorio, lo destina prevalentemente a famiglie ed imprese operanti sullo stesso. Chi deposita i propri risparmi nella nostra Banca lo fa con la consapevolezza che verranno destinati prevalentemente al finanziamento di famiglie o imprese che operano nel territorio.

L’erogazione del credito viene concessa a tutti coloro che per capacità, onestà e laboriosità, sono meritevoli di fiducia. Viene erogato in forma semplice, in modo rapido e pronto, alle migliori condizioni economiche possibili.

La Banca di Credito Cooperativo di Santeramo non persegue il lucro e non ha azionisti da remunerare; non è solo una Banca ma soprattutto una cooperativa di credito che educa al risparmio ed aiuta le classi economicamente più deboli.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*