
Il primo argomento affrontato dalla Consulta Ambiente, dopo la elezione del Presidente sig. Donato Pasquino, è stato il Piano di delocalizzazione delle antenne radio-televisive dal centro urbano e dalla zona di Jazzitello. L’argomento è stato illustrato dall’ing. Giacomo Bongallino, insieme al prof. Vito Capozzi, tecnici incaricati di redigere l’atto di programmazione da sottoporre all’approvazione del Consiglio Comunale. Con l’ausilio di videoproiezioni, l’ing. Bongallino ha illustrato l’attuale situazione degli insediamenti radio-televisivi, frutto di un accurato lavoro di censimento di tutto il sistema e di verifica dei titoli autorizzatori. Il Piano redatto e che si sottopone al parere della Consulta – ha spiegato l’ing. Bongallino – muove dalla imprescindibile presa d’atto della conformazione morfologica del nostro territorio che fa di Santeramo il Comune più alto dell’Alta Murgia e, come tale, la sua posizione è ideale e ambita per la installazione di tralicci, impianti, ponti-radio e antenne radio-televisive che dalla zona di Jazzitello irradiano verso il tarantino e lo Jonio e dalla zona della Guardiola verso la Basilicata. Sulla base delle simulazioni effettuate con l’ausilio di un software specifico, è stato rilevato che non è possibile trasferire sui tralicci esistenti in c.da Faccilusso e in c.da Guardiola tutti gli impianti installati all’interno del centro urbano e nella zona di Jazzitello perché, così operando, i campi elettromagnetici aumenterebbero notevolmente ed andrebbero ad investire il centro cittadino. Al termine della discussione il Piano è stato sottoposto al parere della Consulta che, a parte un’astensione, ha ottenuto il voto favorevole di tutti gli altri componenti. Alcuni passaggi del comunicato fin qui trattato necessitano, a parere di questa redazione di chiarimenti o di più attento approfondimento, pertanto rimandiamo ad una prossima occasione l’esposizione di circostanziate conclusioni a cui sono giunti i tecnici incaricati.