
Si tratta di una ricchissima collezione di oggetti, anche di grandi dimensioni (tra cui un telaio, una pialla meccanica da "carradore", un traino, ecc.), di ciò che era la civiltà contadina: usi, costumi, mestieri. In gran parte ricavata dalla collezione di Pierino Locapo ed arricchita di ulteriori apporti, il Museo Etnografico dell'Alta Murgia dispone di oltre 1200 oggetti.
Complessivamente i lavori di allestimento del Museo e di adeguamento degli impianti sono stati finanziati con un impegno di spesa di 1.450.000 euro di cui 1.250.000 euro circa derivano dal POR Puglia mentre gli altri 200.000 euro sono fondi del comune di Altamura. La parte più consistente della spesa ha riguardato le opere edili in quanto i locali erano in una condizione di fatiscenza ed in parte di inagibilità. Gli interventi sono serviti a migliorare ed ampliare gli spazi museali ed i servizi connessi all’allestimento, alla gestione del patrimonio, alla comunicazione, alla divulgazione delle conoscenze ed alla didattica, secondo i canoni dettati dal Ministero per i beni e le attività culturali. Sono stati inoltre realizzati degli spazi per convegni e per l'accoglienza (bookshop, Servizio informazioni). Dell’allestimento, a cui hanno contribuito stagisti e laureandi, fanno parte anche dei contributi televisivi sui tesori della murgia raccontati da Pierino Locapo, realizzati e messi a disposizione da TRC. Questi filmati scorrono sui monitor posizionati lungo il percorso.
Il Museo è aperto tutti i giorni (compresa la domenica), con i seguenti orari:
ore 10.00-12.00; ore 15-30-18.30.
L'ingresso è libero.