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Giovedi 9 Settembre 2010

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Del 08/03/2010
A cura di:
Redazione TRC
BURRASCOSA LA NOMINA DEGLI SCRUTATORI
Burrascosa la nomina degli scrutatori per le elezioni del 28 e 29 marzo prossimi. La commissione elettorale convocata per Sabato mattina ha dovuto confrontarsi sulle diverse teorie e vedute circa le regole da applicare.
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Burrascosa la nomina degli scrutatori per le elezioni del 28 e 29 marzo prossimi. La commissione elettorale convocata per sabato mattina alle ore 09.00, composta dal sindaco Lillo, dal consigliere comunale  Maffei per la maggioranza e dai consiglieri comunali Perulli e Santoro per la minoranza, prima della nomina degli scrutatori, avvenuta a detta di molti al limite della legalità, ha dovuto confrontarsi sulle diverse teorie e vedute circa le regole da applicare.

Per far comprendere ai cittadini i contenuti delle diverse posizioni, è opportuno percorrere le tappe legislative del regolamento sulla nomina degli scrutatori.
La legge 95 del 1989 prevedeva tale nomina per sorteggio tra gli iscritti nel relativo albo, era quindi sufficiente un’urna contenente tutti i nominativi da cui estrarre gli scrutatori occorrenti. Con la successiva legge 22 del 2006  viene introdotta una norma che prevede la nomina diretta dello scrutatore, da parte della commissione elettorale, senza dover più procedere al sorteggio.

Un rivoluzionario cambiamento introdotto dalla riforma elettorale che modifica le modalità di designazione degli scrutatori.
Norma questa, molto contestata dopo la sua entrata in vigore, in quanto ritenuta discriminante e clientelare. Infatti il legislatore con la nuova legge ha scelto il criterio della nomina diretta degli scrutatori anziché il sorteggio tra gli aventi titolo, praticamente un passo indietro a discapito della più volte paventata trasparenza, un passo verso le esigenze dei partiti, i quali, oggi come sempre, manifestano, e spesso impongono, le proprie scelte.  Le commissioni elettorali comunali devono quindi procedere alla nomina degli scrutatori all’unanimità, scegliendoli fra i nominativi inseriti nell’albo, dall’entrata in vigore della nuova legge, pertanto, non è più consentito procedere al sorteggio. In realtà, la nuova norma pur non prevedendo più il sorteggio, non riporta alcun indirizzo circa la procedura della nomina degli scrutatori, se non quella che gli stessi devono essere scelti tra i nominativi compresi nel relativo albo. I criteri e le modalità operative di tali nomine dovrebbero essere tra gli oneri in seno alla commissione elettorale. Ovviamente ogni decisione deve  essere presa all’unanimità.

La commissione riunita sabato scorso non ha trovato criteri oggettivamente condivisi all’unanimità, un po’ per l’annunciato e ormai superato sorteggio da parte del sindaco, un po’ per le conseguenti prese di posizione dei componenti di minoranza. Il sindaco Lillo, aveva infatti annunciato la convocazione della commissione elettorale dando anche per scontato che all’interno della stessa si sarebbe proceduto alla individuazione dei soggetti scrutatori per sorteggio, proprio per dare risalto al criterio della trasparenza e non come è avvenuto in passato alla spartizione proporzionale dei nominativi. Un’idea nobile quella del sindaco, che non ha trovato d’accordo i consiglieri Perulli e Santoro, i quali invocando l’attuale normativa hanno contestato al primo cittadino la legittimità della procedura del sorteggio. Contestazione cha ha abbracciato anche pregresse e contraddittorie posizioni della maggioranza, si fa riferimento ad un consiglio comunale del marzo 2008, all’interno del quale fu proprio la maggioranza a cavalcare la nuova norma, partorita nel 2005 dal governo di centro-destra, quella cioè della nomina diretta degli scrutatori senza dover ricorrere al sorteggio. Al termine di accese discussioni si è optato per una mediazione: dei 92 scrutatori, metà sono stati nominati dai componenti di minoranza della commissione e metà dai componenti di maggioranza con i criteri che ognuno ha ritenuto alla portata del proprio pensiero. Quanto questa scelta sia legittima non fa parte della nostra valutazione, di certo la commissione dopo una lunga ed articolata mattinata di lavoro ha partorito l’elenco degli scrutatori per le prossime elezioni.
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