
Ha fatto tappa anche a Santeramo presso la chiesa dei monfortani, la reliquia di San Luigi Maria di Montfort, prevista in occasione del 50° anno della costituzione giuridica della Provincia d'Italia dei Missionari Monfortani. Nelle giornate di lunedì1 e martedì 2 marzo, i fedeli si sono riuniti in preghiera e hanno venerato la reliquia del santo.
Il reliquiario è un’opera dell’artista A. Parisini, scultore della statua del Montfort che si trova a San Pietro e della quale ha ripreso i motivi cesellando il reliquario nel quale sono evidenziati alcuni tratti della fisionomia spirituale del Santo di Montfort, il cui volto esprime l’impegno profuso nel suo ministero, mentre il braccio destro, alzato in un gesto imperativo, ne dice tutta la tensione apostolica. Col braccio sinistro sostiene la il crocifisso, questo gesto affettuoso è un invitoa lasciarsi attirare al cuore del mistero della croce: l’amore eccessivo di Gesù. Sul fianco sinistro s’intravede appena appena, pendere il rosario che ricorda il percorso che il Montfort ha seguito per giungere a Cristo: la devozione a Maria. Il santo con la gamba e il piede destro, schiaccia a terra il maligno. Il diavolo, dalle ali di pipistrello, con la mano destra si copre il viso, per ripararsi dallo sguardo delSanto. Nella mano sinistra stringe un volume aperto: è il “Trattato della vera devozione a Maria”.Il reliquario è stato donato a Pio XII dalle Congregazioni Monfortane in occasione della canonizzazione del Fondatore (20 luglio 1947). Papa Giovanni XXIII, a testimonianza della fraterna amicizia, lo regalerà alla comunità monfortana di Redona- "Villa S. Maria".
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