23/11/2017 04:53
“IL PROCESSO DEL SECOLO”. GRAZIE  A “INNOVIAMO”.

“IL PROCESSO DEL SECOLO”. GRAZIE A “INNOVIAMO”.

La trama del film potrebbe invogliare tantissimi altri a vederlo, non appena possibile.

Questo pomeriggio ho avuto il privilegio di partecipare alla visione del film “The Eichmann Show – Il processo del secolo” per rendere omaggio alla Giornata della Memoria. In una sala multimediale del Cinema Pixel, una settantina di persone, tra le quali diverse di Piazza Grande. Accanto a me la gioia di avere Padre Giorgio, missionario monfortano, da circa un anno a Santeramo. Da Internet riprendo la trama.

Gerusalemme 1961. Un geniale produttore televisivo assume un noto regista per occuparsi delle riprese televisive del processo al criminale nazista Adolf Eichmann. Grazie a queste riprese televisive il mondo intero assistette alle scioccanti testimonianze dei sopravvissuti all’Olocausto. …. Definito il “processo del secolo, l’orrore dei campi di sterminio raccontato in diretta dalle vittime venne trasmesso in 37 Paesi. La messa in onda di quel processo rappresenta il primo evento televisivo globale e il film racconta la straordinaria storia del team di produzione che dovette superare ostacoli di ogni tipo per poter catturare la testimonianza di uno dei più noti criminali nazisti”.

Straordinariamente commoventi le testimonianze e i filmati autentici dei campi di sterminio che il regista, in maniera molto intelligente, ha saputo inserire nel film.

Ho voluto trascrivere molto brevemente la trama  del film per invogliare tantissimi altri a vederlo, non appena possibile.

La visione del film è stata fortemente voluta ed organizzata dall’Associazione politico-culturale “InnoViamo” di Santeramo e dal suo Presidente, il caro amico Paolo Silletti, a cui va reso il merito e la sensibilità di aver acceso un faro di attenzione e di sensibilizzazione sulla odierna “Gionata della Memoria”.

In sala, un folto numero di giovani anche facenti parte dell’Associazione promotrice. Non è sfuggita la presenza del segretario Mino Ranella e di altri entusiasti promettenti dirigenti.

Se non ci fosse stata questa iniziativa, La Giornata della Memoria a Santeramo sarebbe passata inosservata. Nemmeno un accenno dinanzi alle sedi dei partiti e nella bacheca del Comune.

Grazie, InnoViamo. Grazie, Paolo.

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