22/11/2017 02:56
“IL BILANCIO COMUNALE? AFFARE NOSTRO. PAROLA DI MAGGIORANZA”

“IL BILANCIO COMUNALE? AFFARE NOSTRO. PAROLA DI MAGGIORANZA”

“Il bilancio lo approviamo noi; voi, cari concittadini, pagate solo le tasse”.

“Noi consiglieri comunali di maggioranza: Bosco Antonio, Cecca Gabriele, Conversa Domenico, Fraccalviari Filippo, Girardi Pietro, Labarile Luigi, Putignano Marcello, Sampaolo Fabio e Stasolla Vito, insieme al presidente del Consiglio Comunale Ubaldo Manicone, al sindaco Michele D’Ambrosio e all’Assessora al Bilancio Tina Cacciapaglia abbiamo il grande piacere di comunicare alla Cittadinanza che martedì 24 maggio approveremo il bilancio di previsione per il 2016. Forse potrebbe votare a favore anche un consigliere di minoranza laddove si presentasse tra di noi qualche dolore di pancia. Lui siede sui banchi di opposizione ma è dei nostri.

Il bilancio che è l’atto fondamentale della gestione amministrativa, è affare nostro. Non dobbiamo dare conto a nessuno. Neanche all’articolo 162 del Testo Unico 267/2000, comma 7, che recita testualmente: “Gli enti assicurano ai cittadini ed agli organismi di partecipazione, ci cui all’art. 8, la conoscenza dei contenuti significativi e caratteristici del bilancio annuale dei suoi allegati con le modalità previste dallo statuto e dai regolamenti”.

Noi ci sentiamo così onnipotenti che ci possiamo permettere il lusso di approvare questo atto senza rispettare queste precise norme di legge.

Che volete? Noi siamo fatti così. Siamo i migliori in assoluto. Più della legge.

A voi, cari concittadini, spetta di osservare soltanto il dovere di pagare le tasse. Come sapete per il 2016 abbiamo aumentato la tassa rifiuti del 5.61% per le abitazioni e pertinenze, e del 7% per le sedi delle attività economiche; Tasi e Imu raggiungono anche per questo anno il massimo previsto dalla legge cioè il 10,80% con sommo dispiacere per il fatto che il Governo nazionale non ci ha permesso l’aumento.

Ripetiamo: voi, cari concittadini, pagate le tasse e ci raccomandiamo: siate puntuali a rispettare le scadenze perché abbiamo bisogno di soldi. Per come spenderli, ci pensiamo noi”.

P.S.

Credo di non sbagliare se immagino nella verità questo “comunicato”. Loro sicuramente non lo hanno materialmente scritto. Ma è come se lo avessero redatto. Il loro superbo comportamento ne è la prova provata.

 

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