21/11/2017 03:37
GIU’ LE MANI DAL PALAZZO MARCHESALE

GIU’ LE MANI DAL PALAZZO MARCHESALE

Pubblichiamo una nota firmata dagli avv. Fabio Bagnulo e Giovanni Riviello di “Noi con Salvini”.

Nessuna amministrazione aveva mai osato tanto. Regalare letteralmente il più bel contenitore culturale della città, un patrimonio storico ed architettonico recuperato faticosamente (con oltre 10 milioni di euro di soldi pubblici) ad una associazione che in molti a Santeramo confondono (?) con il SEL.

Dare spazi e strutture a giovani e professionisti per agevolare il loro ingresso nel mondo del lavoro è sacrosanto, ma spiegateci: nell’epoca degli smartphone e del lavoro online, che bisogno c’è di occupare parte del nostro meraviglioso palazzo Marchesale?

A cosa serve concedere anche la sala conferenze “Giandomenico”, vale a dire quell’unico spazio attrezzato e dignitoso che tutti (ripetiamo: tutti), utilizziamo per le nostre iniziative politiche, culturali, ludiche, teatrali, di lavoro, sindacali, ecc.?

Che significa “comodato oneroso”?

Sapete cosa dovrebbero pagare questi soggetti alla Collettività per poter godere della più bella ed attrezzata struttura pubblica del Paese? Nulla!

Si, perché in cambio di circa €. 20.000,00 dovute, il Comune non prende niente perché è esattamente la quota che il progetto prevede a carico dell’Ente come parte di “cofinanziamento”!!!

Ecco svelato l’arcano: stanno regalando il Palazzo Marchesale!

Dopo aver dimostrato tutta la sua incapacità nel gestire i beni pubblici (Ex ENAL dato in gestione; Struttura recuperata alle mafie in via Acquaviva data in gestione; Centro Diurno per Anziani dato in gestione; parcheggi a pagamento, mensa scolastica ed addirittura il Palasport dato in gestione, pagando pure coi soldi nostri pur di mettere i “gestori” in grado di “guadagnarci”), questa Sinistra ipocrita ed affarista si sta impossessando dei centri nevralgici di tutta la città.

Con i soldi spesi per assumere costosissimi “Dirigenti” di ogni tipo avremmo potuto assumere custodi, uscieri, impiegati e semplice personale in grado di gestire al meglio e per la collettività le nostre migliori strutture. Ma questa sarebbe la sinistra odierna…

Durata della gestione del Palazzo Marchesale? 5 anni (mascherati da 3 anni + 2 anni). Perché della vicenda non si interessa il Consiglio Comunale? Oltre ad essere atto dovuto in questo caso, il Consiglio è l’unica e vera espressione della volontà popolare, peraltro con una nettissima maggioranza schierata con il Sindaco e la sua evanescente amministrazione. Paura di un’altra clamorosa bocciatura? In mancanza siamo pronti nuovamente a dare battaglia, coinvolgendo tutta la città e tutte quelle forze politiche che hanno a cuore i beni pubblici, insieme e con le nostre bandiere, orgogliosi di combattere ancora una volta per una giusta causa: Santeramo!

Un commento

  1. domenico lorusso

    Chi ha stretto il patto con il Sindaco su “OBBLIGO DEL SEGRETO E DIVIETO DI PUBBLICAZIONE DEGLI ATTI”.

    il palazzo marchesale e’ di tutti e tutti devono decidere come utilizzarlo! Arci standby e’ una delle 27 associazioni presenti sul territorio . Si faccia marcia indietro e come fatto in passato per la gestione di altri beni pubblici si apra un confronto serio con la citta’! Nessuno ha il diritto di esautorare il consiglio comunale,espressione e rappresentante dei cittadini tutti. La legge calpestata fara’ lavorare altri organi deputati.

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