25/11/2017 06:57
GIOVEDI’ CONSIGLIO COMUNALE. BOH?1?

GIOVEDI’ CONSIGLIO COMUNALE. BOH?1?

Sparito nel nulla il provvedimento di restituzione degli oneri di urbanizzazione.

Giovedì 6 ottobre sarà la volta buona per lo svolgimento del Consiglio Comunale dopo oltre tre mesi dall’ultima seduta e dopo quattro convocazioni andate a buca? Boh?!? All’ordine del giorno lo stipendiato Presidente del Consiglio ha iscritto sei argomenti tra i quali la variante ai lavori che stanno interessando la scuola dell’infanzia di Via Montefreddo sperando che questa volta il segretario generale provveda a mettere a disposizione dei consiglieri la documentazione entro 24 ore l’inizio della seduta. L’altra volta, pensando di giocare da sola, rese consultabile la documentazione soltanto poche ore prima, rendendosi responsabile della mancata celebrazione del consiglio. Poi gli stessi argomenti della volta scorsa. Da segnalare la presa d’atto da parte dei consiglieri di una delibera della Corte dei Conti del cui contenuto nessuno ci informa. Sappiamo per certo che quando interviene la Corte dei Conti chiede delucidazioni sulla spesa pubblica. Sparito nel nulla l’argomento relativo alla restituzione degli oneri di urbanizzazione.

Giacché si è in tempo, perché le opposizioni non chiedono in tal senso un ordine aggiuntivo? La curiosità è ormai tanta anche alla luce del fatto che il consigliere Girardi sarebbe in maniera legittima un beneficiario del predetto provvedimento. Perché non riconoscerlo? La stessa legittimità vale anche per tutti gli altri beneficiari. Se il provvedimento è illegittimo, che lo si dica a Girardi e a tutti gli altri. Prevarranno i tatticismi? Le scaramucce di basso profilo? I capricci di questo o quest’altro consigliere? Tutto è possibile. Ormai con questi buoni a nulla non ci si meraviglia più di tanto.

Per i pochissimi curiosi che vi partecipano, l’inizio è previsto alle ore 17:00. Sala consiliare, Palazzo Municipale.

Un commento

  1. MICHELE DIGREGORIO

    Qualche giorno fa mi è stata recapitata la copia del Punto all’Ordine del Giorno del Consiglio comunale di Santeramo in Colle (BA) riferito:
    “Corte dei Conti – sezione Regionale di controllo per la Puglia – Deliberazione n. 153 -Presa d’atto”.

    Dalla lettura si rileva quanto segue:

    1. Parametri di deficitarietà strutturale.
    Superamento nel biennio 2011-2012 del parametro n. 8 (consistenza dei debiti fuori bilancio riconosciuti nel corso dell’esercizio superiore all’1 per cento rispetto ai valori di accertamento delle entrate correnti), mentre nel biennio 2013-2014 risulta superato il parametro n. 4 (volume dei residui passivi complessivi provenienti dal Tiolo I superiore al 40 per cento degli impegni della medesima spesa corrente) che indica la diffoltà di onorare i debiti di natura corrente.
    La situazione si è aggravata nell’esercizio 2014, nel corso del quale, oltre al parametro n. 4, è stato superato il n. 3 (Ammontare dei residui attivi provenienti dalla gestione dei residui attivi e di cui al Tiolo I e al Titolo III superiore al 65 per cento.
    Il Collegio conclude <>.

    2. Evasione tributaria.
    Negli esercizi 2012 e 2013 non risulta alcuna attività di recupero dell’evasione tributaria relativamente all’ICI/IMU e nel 2013 anche per COSAP/TOSAP, mentre per l’anno 2011, a fronte della bassa riscossione ICI/TARSU (27,4 per cento), non vi sono dati per i tributi minori.
    Questo si traduce nella difficoltà di onorare i propri debiti, come confermato dal superamento del parametro di deficitarietà strutturale n. 4.
    Il Collegio ha così concluso <>.

    3. Gestione residui

    Una corretta gestione dei residui ha immediati riflessi sull’attendibilità del risultato di amministrazione.
    Nel corso dell’istruttoria sono emerse alcune criticità in relazione alla gestione dei residui.
    La criticità è stata ammessa dal comune nelle memorie, ove si legge “Si conferma la scarsa movimentazione, in particolar modo negli anni 2012 e 2013, dei residui attivi – Titolo I e Titolo III – costituiti nel quinquennio precedente.

    4. Servizi conto terzi.

    In relazione ai servizi conto terzi sono emerse diverse criticità relative alla non corretta contabilizzazione di alcune voci, tra cui “Compensi esperti commissione pubblico spettacolo, spese anticipate per utenze, spese onorario elettricista”.

    5. Debiti fuori bilancio.

    Nel corso dell’istruttoria è emersa la presenza di debiti fuori bilancio di rilevante importo per tutti gli esercizi considerati, criticità che ha determinato il superamento del parametro n. 8.

    6. Organismi partecipati.

    Il Collegio prende atto di quanto affermato ed invita l’Ente ad un continuo monitoraggio delle proprie partecipate al fine di garantire la costante rispondenza delle medesime ai fini istituzionali perseguiti.

    CONCLUSIONI

    La Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo per la Puglia, con riferimento ai rendiconti 2011, 2012 e 2013 del comune di Santeramo in Colle, ai sensi dell’art. 148-bis del D.Lgs. 267/2000:

    1) dichiara che costituiscono irregolarità suscettibili di pregiudicare, anche in prospettiva, gli equilibri economici-finanziari dell’Ente la scarsa ed inefficiente lotta all’evasione tributaria, la non corretta contabilizzazione di voci tra i servizi conto terzi, la scarsa movimentazione dei residui vetusti, la presenza di debiti fuori bilancio ed il ritardo nel riconoscimento degli stessi, la presenza di organismi partecipati in perdita, la violazione del parametro di deficitarietà strutturale n. 8 del 2011 e 2012 e del parametro n. 4 nel 2013;

    2) prescrive che l’Ente adotti ogni misura correttiva idonea a superare definitivamente le criticità rilevate nella presente deliberazione;

    3) …. Copia della deliberazione di presa d’atto della presente pronuncia da parte dell’Ente dovrà pervenire a questa Sezione entro il termine di 60 giorni previsti dall’art. 148-bis del TUEL; entro lo stesso termine dovranno pervenire i provvedimenti adottati dall’Ente in esecuzione della presente pronuncia, unitamente alla attestazione dell’avvenuto adempimento all’obbligo di pubblicazione disposto dall’art. 31 del D.Lgs. n. 33/2013, nei successivi 30 giorni.

    Questa è una sintesi della Deliberazione adottata dalla Corte dei Conti – sezione regionale di controllo per la Puglia – in data 28/07/2016 e depositata il 15/09/2016.

    I Santermani possono fare le loro valutazioni e riflessioni sulle modalità di gestione del comune di Santeramo in Colle.

    Michele Di Gregorio
    già Sindaco di Santeramo

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