21/11/2017 15:01
FESTEGGIATI  I 40 ANNI  DEL KRONOS, LA DISCOTECA CHE HA FATTO LA STORIA

FESTEGGIATI I 40 ANNI DEL KRONOS, LA DISCOTECA CHE HA FATTO LA STORIA

Venerdi 31 Marzo anniversario importante per un locale simbolo  degli anni ’70 e ’80.  C’era una volta … il  Kronos club. La rimpatriata, one night, l’ happening “Revival anni 70-80 e…90  è stata davvero un grande successo .Una serata indimenticabile tra vecchie e nuove generazioni in consolle   i disk jokey del tempo :Dino Verrone, Riccardo Tritto, Donato Antonio D’Ippolito e quelli di oggi:i Luca Deejay, Ottavio Di Leone  accompagnati dalla voce di Mino Lassandro. L’idea di provare a ricreare,  quella magica atmosfera,  ha preso poco a poco forma.La scelta dello spazio dove proporre «Remember  Kronos Club >> è caduta su una struttura  in via Giovanni Modugno, 15 . In un luogo diverso  dalla sede storica del Kronos , ma con gli stessi dj, la stessa musica, senza però essere un fedele remember. L’attesa serata ieri sera ha spopolato . Sono arrivati da Bari , Altamura Acquaviva , Gioia del colle , Taranto ,Matera . La notte dei Revival è riuscita a portare   tante generazioni insieme, in un’idea di divertimento comune e moderato che è sicuramente da coltivare, anche per la positività sociale.   La serata  iniziata  alle 22 con una atmosfera che ha fatto balzare  indietro  di almeno 40 anni, tra colori caleidoscopici e canzoni che sono passate agli annali…Quel clima, l’odore di fumo, le sonorità funky e new wave da rivoluzione musicale degli anni 70-80 sono tornate  nel revival, nel super party coni i disc jockey di ieri e quelli di oggi , tra foto  proiettate su schermo gigante. Immagini esclusive recuperate dagli archivi storici , foto senza colori in cui appaiono invece il giusto coronamento di un periodo di svolta, dove la grande rivoluzione culturale e sociale, con l’affermarsi prepotente del pop e dei media, passava anche e soprattutto dal carisma dei grandi della musica. L’organizzazione smagliante e capillare del Revival,  ha manifesto una capacità rara di coinvolgere e costruire. Una cascata di nostalgia nel tempo e nello spazio, alla ricerca di suggestioni passate e forse anche di quel differente approccio alla vita, di quella diversa idea di divertimento, di quell’innocenza perduta. Tantissima musica, figlia e madre di ben tre decenni, è ritornata così  prepotente nel centro della vita notturna santermana, scalzando per una sera, e senza modestia, tutti i rimbombi dei moderni mix. C’è stato  posto per tutti gli umori, dunque, e soprattutto per tutte le età.

Un commento

  1. Bella iniziativa! A detta di tutti era il fiore all’occhiello dei locali in provincia di Bari in termini di stile e divertimento

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