23/11/2017 23:15
DONNE DA CANDIDARSI: PRIMA IL TEST DI GRAVIDANZA.

DONNE DA CANDIDARSI: PRIMA IL TEST DI GRAVIDANZA.

Il braccio di ferro non è per la Meloni ma per la leadership del centrodestra.

“Le donne hanno cinque mesi di lavoro non obbligatorio” quando diventano mamme, “è chiaro a tutti che una mamma non può dedicarsi a un lavoro terribile” come amministrare Roma “che è in una situazione terribile. Fare il sindaco di Roma vuol dire stare in giro e in ufficio 14 ore al giorno. Ci sono persone che per egoismo di partito cercano di spingere Giorgia a questo e a fare il suo male”.

E’ la dichiarazione di questa mattina dell’ex Premier Silvio Berlusconi sulla proposta della candidatura a Sindaco di Roma dell’On. Giorgia Meloni, in dolce attesa.

Domanda: nel 2016, è lecito fare questo genere di dichiarazioni? In apparenza, sembra una dichiarazione buonista, ma nell’intimità di queste parole si trovano le radici della cultura musulmana più integralista dove la Donna è ancora considerata più o meno uno strumento per la procreazione. Una cultura fuori dal tempo e dalla ragione per coprire le due motivazioni vere “anti Meloni”.

La prima è il braccio di ferro con Salvini per la leadership nel centro destra. L’ex Cavaliere, sempre più solo, non si convince ancora che è tempo di trascorrere il tempo ai giardinetti e di farsi assistere, se del caso, nel cambio dei pannoloni.

La seconda ha come tutela “l’agnello” Bertolaso che non può essere immolato come pretende Salvini. Con questo clima, né Bertolaso né la Meloni hanno sin da ora nessuna, ma davvero nessuna, possibilità di vittoria. E’ un film che abbiamo visto tante volte e che vedremo ancora e non solo a Roma, anche se i miracoli sono sempre possibili ma anche sempre più difficili.

Allora, per rientrare nella stonata melodia di questa dichiarazione, le donne del centro destra che da ora in poi vorranno candidarsi alla carica di Sindaco, oltre al certificato elettorale, dovranno pure allegare alla pratica da presentare il test di gravidanza.

 

Un commento

  1. Giuseppangelo

    La cura di un bambino non è una responsabilità solo delle mamme – deve essere di tutta la famiglia e, quindi, la Meloni può fare ciò che vuole – di certo, forse, sarà sottoposta a dura prova.

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