23/11/2017 04:54
D’AMBROSIO: “SE PARLI TI CACCIO FUORI”

D’AMBROSIO: “SE PARLI TI CACCIO FUORI”

Di seguito una lettera inviata alla nostra redazione dal dott. Andrea Natale del movimento 5 stelle di Santeramo.

Mercoledì 07 luglio sono stato costretto ad assistere al Consiglio Comunale di Santeramo in Colle in quanto speravo che questa amministrazione, dopo mesi di inattività sul tema Tari, si fosse decisa a mettere la parola fine a tutte le incongruenze partorite dalle delibere approvate ad ottobre 2014.

Speranza definitivamente vanificata dall’intervento del consigliere di maggioranza Labarile il quale ribadiva insistentemente che le delibere erano esenti da errori e le molte incongruenze erano state causate dagli stessi contribuenti e successivamente rettificate,  dall’ufficio tributi, su richiesta degli stessi specie per le tariffe non domestiche (le attività commerciali ed artigianali).

Speranzoso che le segnalazioni costruttive fatte nei mesi passati dal nostro MoVimento non fossero cadute nell’oblio per principio preso: pura illusione! Se una amministrazione si permette di non ascoltare i propri cittadini, i propri elettori, figuriamoci se si sofferma ad ascoltare gli “attivisti” della prima forza politica di Santeramo in Colle, il M5S.

Speravo che il più bravo a fare le moltiplicazione di tutta la maggioranza e la giunta comunale (escluso gli ingegneri) fosse proprio il consigliere Luigi Labarile detto Gigino. Molto probabilmente, ascoltando i suoi interventi in Consiglio Comunale, non si è nemmeno scomodato nel prendere una calcolatrice e si è semplicemente fidato di quanto gli viene raccontato dai suoi colleghi di maggioranza.

Commettere un errore è umano, ma in questo caso perseverare nello stesso, è comico per chi assiste ed ingiusto per chi paga.

Sarebbe bastato da parte dei consiglieri di maggioranza, i quali oramai votano favorevolmente sotto diktat di D’Ambrosio e per preservarsi la poltrona, prendere la tabella delle tariffe non domestiche presente nella delibera di Consiglio Comunale n. 53 del 20/10/2014, con la quale l’amministrazione D’Ambrosio ha approvato la tassa sulla spazzatura (TARI) e moltiplicare, i mq. di ogni categoria, per la rispettiva tariffa (fissa e variabile), e avrebbero scoperto che facendo la somma delle due tariffe gli importi sono maggiori per un totale di 39.930,38 rispetto alla cifra che il Comune ha stimato di incassare. 

Sarebbe bastato verificare che i parametri di calcolo della tariffa fissa “Kc” e della tariffa variabile “Kd”, stabiliti nella delibera comunale per accorgersi che le categorie n° 7, 11, 17, 22, 24 e 27 hanno i parametri fuori dal range stabilito dalla normativa nazionale di riferimento, la DPR 158/99, e che, nonostante questo errore palese i calcoli che determinano le singole tariffe deliberate dall’attuale maggioranza, continuano ad essere totalmente errati. Eppure il calcolo richiedeva una semplice media ponderata.

Inoltre, “Santeramo in MoVimento” ha ripetutamente fatto presente che il terzo parametro delle utenze domestiche, quello delle unità catastali, dopo la superficie calpestabile e i componenti dei nuclei familiari, oltre a non essere prevista dalla normativa nazionale (DPR 158/99) e comunale(n. 53 del 20/10/2014), genera la peggiore iniquità impositiva di questa città. Questa maggioranza nelle parole del consigliere Labarile continua ad insistere sull’esistenza, da qualche parte in un angolino della delibera, di questo terzo fantomatico parametro di calcolo, e pertanto,  si sono sentiti autorizzati a far pagare una tassa iniqua; tanto qual è il problema, basta pagare e poi vediamo.

Dopo aver vanificato  le mie speranze per una corretta amministrazione ed equa tassazione,  da normale cittadino sono stato costretto ad intervenire in consiglio comunale con il risultato di essere stato allontanato dall’assise e successivamente accusato da parte del Sindaco di mancanza di rispetto nei confronti delle Istituzioni. Nel ricordare al Sindaco, che,  Santeramo non è casa sua, e che lui, è un dipendente di noi cittadini i quali suoi datori di lavoro, probabilmente per D’Ambrosio il concetto di rispetto delle istituzione si applica in un solo senso, il suo!

L’unica certezza delle amministrazioni di Santeramo che si sono avvicendate fino ad oggi è quella, che, i sorrisi, le strette di mano, la voglia di amministrare con il senso del buon padre di famiglia e il proclamarsi alle dipendenze della cittadinanza, inizia e finisce con la campagna elettorale, subito dopo il sindaco diventa padre-padrone e viene sorretto dalla sua maggioranza che cerca  in tutti i modi di mettere in salvo una seggiola per il proprio sedere a discapito della collettività.

I consiglieri di maggioranza, i veri colpevoli di tutto questo (che decidono con il loro voto se un Sindaco deve andare avanti o deve tornare a casa), non vedono, non sentono e non parlano. Essi come sempre  sono fiduciosi del fatto che i cittadini continuino a soffrire della famosa “memoria del pesce rosso” dimenticando (o peggio ignorando) cosa i loro eletti abbiano effettivamente fatto in quelle stanze “buie” durante il proprio mandato. Questi consiglieri non sono vittime dell’arroganza del loro “Sindaco padrone”, questi consiglieri ne sono complici.

Incuranti ed irrispettosi delle tasche dei cittadini, ci stanno impoverendo sotto tutti i punti di vista, forse perché hanno la certezza che basteranno nuovi sorrisi, nuove strette di mano, nuovi simboli di Partito e nuove promesse elettorali per tornare a sedere nella stanza dei bottoni.

“Tic Tac Tic Tac, il tempo sta scadendo anche per voi… l’onestà tornerà di moda…”

 

Dr. Natale Andrea

M5S -Santeramo

7 commenti

  1. Vi ricordate la propaganda elettorale di quel gran lavoratore del presidente del consiglio?! Raffigurava dei SUINI.Vi ricordate quante belle parole gli amici Conversa e Sanpaolo hanno speso per la raccolta differenziata?!Non ci sono parole ma grido : onestà !

  2. Il Sindaco poco fa ha dichiarato di sperare che la Raccolta Differenziata porta a porta possa iniziare a gennaio.
    Così intanto ci fa pagare la Tari maggiorata per tutto il 2016!! Vero Sindaco?!
    Sindaco le ricordo che il Bravo e Onesto sindaco di Cassano ha iniziato la raccolta porta a porta subito dopo la sua elezione. E Lei dopo 4 anni spera ancora di poterla fare, mi sa che i cittadini faranno prima a SPAZZARE via Lei senza pagare l’ECOTASSA!!!

  3. Fabrizio Labarile

    CARO ANDREA ,CONDIVIDO PIENAMENTE IL CONTENUTO ,FIN’ANCHE TROPPO DIPLOMATICO E TENUE, DELLA TUA LETTERA. ULTERIORI COMMENTI A QUANTO DA TE DESCRITTO SERVONO A POCO. MI PERMETTO DI RAMMENTARE UN ANEDOTTO DI ALCUNI ANNI FA, PER MEGLIO CLASSIFICARE IL RUOLO DI QUESTA AMMINISTRAZIONE, E DEL SIGNOR SINDACO IN PRIMIS. IN UNA CLASSE DEL LICEO C’ERA UNO STUDENTE CHE CREDEVA DI SAPERE ,INVECE ERA UN ASINO E DISTURBAVA LE LEZIONI. UN BEL GIORNO IL PROFESSORE ,STANCO DI ASCOLTARE LE CIANCE DEL DISTURBATORE , CON ENERGIA GLI DISSE: ” SENTI, TU NON PUOI AVERE DUE DIFETTI : CIUCCIO E ARROGANTE, DECIDITI O UNO O L’ALTRO”
    L’UNICA DIFFERENZA E’ CHE QUESTI NOSTRI ” SAGGI AMMINISTRATORI” HANNO IN PIU’ LA VIRTU’ DELL’INETTITUDINE .

    • Tu credi sia “INETTITUDINE?”, questi sono solo “Furbetti del Quartierino” e speriamo di metterli presto in
      MEZZO A UNA STRADA, a raccogliere la spazzatura, e non ci saranno SANTI PROTETTORI a proteggerli dall’alto, se prima non avranno restituito i soldi maltolti ai cittadini.

  4. Ma è normale una amministrazione che pur sapendo di aver SBAGLIATO i conti della TARI, continua a non fare NULLA per correggere gli errori e far pagare il giusto dovuto ai cittadini ? Bhooo, QUESTI (Sindaco, assessore e Consiglieri di maggioranza) SONO MATTI! e matti pure chi li continuerà a votare !

  5. Il sindaco ha abolito anche le Feste Nalalizie in anticipo:

    Ha spento ” Le Palle Di Natale”
    Ah.Ah.Ah.

  6. Se il Sindaco, ogni tanto avesse la bontà di svestirsi dell’ ABITO TALARE che si è cucito addosso, e diventasse un comune mortale e desse spiegazioni ai cittadini, tutto ciò non sarebbe accaduto.
    Ma mi dite come facciamo ad avere CHIARIMENTI dal nostro sindaco che ha OSCURATO l’informazione, e per comunicare con i cittadini usa solo la sua pag. fb, usata e abusata solo per AUTOCELEBRARSI?!

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