23/11/2017 02:39
D’AMBROSIO E L’INTERVISTATRICE (CHE CI CASCA)

D’AMBROSIO E L’INTERVISTATRICE (CHE CI CASCA)

In una intervista inchiodata a domande prefissate, così a me è apparsa, ( “ tu ti limiti a pormi queste domande senza spingerti oltre ed io ti concedo l’intervista”), D’Ambrosio sindaco ha voluto dire la sua sul dilagare di furti e rapine a Santeramo.

In sintesi l’esprimersi del nostro primo cittadino:

“ … vivo la situazione con grande preoccupazione”;

“ … incolpare L’Amministrazione di immobilismo è spot ricorrente”:

“…  la nostra è azione limitata alla prevenzione; è di altri la repressione”;

“…  continuo è il mio rapportarmi con le forze dell’ordine”;

“…  al prefetto ho avanzato richiesta di una locale caserma dei Carabinieri più attrezzata in mezzi e              personale”;

“…  anche se in Provincia il dato criminalità è cresciuto nell’ultimo anno del 6%, Santeramo non è messa peggio di altri”:

Evidentemente per il nostro sindaco aver compagni al duolo scema la pena!

Per continuare:

“…   se la gente denuncia poco è per timore di ritorsioni; non per connivenza o omertà”;

“…   sul nostro quotidiano vivere insicuro convocherò le varie categorie e associazioni e se emergerà la volontà di manifestare, sarò in testa ai dimostranti”.

E poiché per D’Ambrosio ogni salmo deve pur finire in gloria (sua), ecco la chicca finale:

“…   in anteprima assicuro che entro fine anno Santeramo sarà dotata di banda larga; saliranno così a ben quindici le postazioni di video ripresa; ogni postazione verrà a costare alla comunità dai quattro ai cinquemila euro”.

C’è da chiedersi se funzioneranno al pari delle dodici posizionate in Piazza Berlinguer|, su cui, tanto per non smentirsi, è calato il più inaccettabile silenzio.

Di straordinaria impudenza e sfacciataggine il saluto finale che il nostro primo cittadino  rivolge all’ingessata intervistatrice: “ ringrazio voi dell’informazione per lo straordinario lavoro che fate!”.

Ma, di grazia,  quale “lavoro”  Michele D’Ambrosio  ha mai consentito alle nostre testate giornalistiche di svolgere?

Detto da lui, che la comunicazione ha soffocato fin dal primo giorno della sua salita a Palazzo di Città,  sa di beffa e di presa in giro che  ben lunga la dice sul personaggio e il suo modo di essere. D’Ambrosio è fatto così. Le parole spesso gli escono di bocca non  frutto di oggettivo riscontro.

Sorprende infine moltissimo  il comportamento della testata giornalistica cui l’intervistatrice appartiene. Al pari delle altre, bistrattata, ignorata e messa in un angolo, cosa rilevabile nelle numerose sue lagnanze, oggi disponibile scendiletto di un sindaco che quanto al dovere dell’informazione non è neppure alle prime lettere dell’alfabeto.

Santeramolive perché tanta incongruenza? Per sopravvivere ti è oggi sufficiente un così assai scarso piatto di lenticchie?

 

16 commenti

  1. Se al posto dell attuale sindaco, ci fosse stato un altro , i commenti negativi li leggeremmo lo stesso.Che io ricordi , non ho mai sentito parlare mai bene di tutti quelli che lo hanno preceduto.

  2. Hai perfettamente ragione a dire che era una “carta conosciuta” io direi che era una “carta straccia” già conosciuta. Inoltre ti ricordo che ha vinto le elezioni con circa 7000 voti, ciò vuol dire che altri 16000 votanti già conoscevano questo noto personaggio, e hanno preferito astenersi dal voto (purtroppo!!).
    Inoltre ti ricordo che in prima battuta l’attuale sindaco e il suo “storico” PD, presero circa 1.200 voti.
    Poi al ballottaggio, grazie ai miracoli della Santa Chiesa e a San Nocco, riuscì a farsi eleggere.
    Quindi è molto riduttivo dire che tutti i santermani lo hanno voluto…e oggi quella minoranza che lo ha votato…non vede l’ora che questo personaggio…TORNI A CASA!!!
    Gli unici che vogliono riconfermarlo sindaco, sono i suoi colleghi insegnanti, perchè al pensiero di ritrovarselo fra loro, già cominciano ad accusare “crisi di panico.”

  3. Bravo Michele! Devi sapere che se all’altra sponda piace prenderselo….. ai santermani anche. Hai ragione quando dici che alle prossime elezioni commetteranno lo stesso errore e staremo ancora peggio di oggi. Io non ho votato D’Ambrosio, se lo avessi fatto oggi sarei calvo a furia di strapparmi i capelli. E quelli che l’anno votato che dicono? Si vergognano e nessuno lo vuole ammettere. Questo è diventato sindaco per opera dello spirito santo e della chiesa. Vedasi quanti contributi sta sborsando agli amici del clero (???) Godete santermani, godete!

  4. Quante critiche mosse al sindaco… per carità, da me sicuramente condivise ma decisamente tardive… dov’erano tutte queste persone quando si votava per l’elezione del primo cittadino!!?? Evidentemente avevano gli occhi e le orecchie, anzi il cervello bendato visto che, come si dice a Santeramo, il caro prof. Michele d’Ambrosio era “carta conosciuta”, come lo erano anche i soggetti alle sue spalle…. Eppure i santermani, nell’ultima toprnata elettorale, un’alternativa nuova e valida l’avevano avuta… Ora cari ex compaesani avete quello che meritate e potete lagnarmi quanto vi pare tanto la prossima volta ripeterete lo stesso errore!!!

  5. Forse siamo su scherzi a parte!! Il Sindaco che vuole manifestare con i cittadini contro il dilagare della criminalità.
    Ma siamo noi che dobbiamo manifestare contro la sua inerzia e incapacità.
    Inoltre ha dichiarato che l’aumento della criminalità a Bari e Provincia è aumentata solo del 6%.
    Oggi sono usciti i dati ufficiali pubblicati dall’ISTAT che riportano un’aumento della delinquenza e criminalità, a Bari e Provincia, del 123%.
    Almeno prima di sparare dati a casaccio si aggiornasse, i cittadini sanno valutare da se l’aumento esponenziale della deliquenza a Santeramo, e questo signore cosa ci propone: Una Manifestazione!!!
    Sai che paura, i ladri scapperanno tutti da Santeramo!!!

  6. D’Ambrosio con la sua arroganza, strafottenza, e la sua classica comunicazione da “REGIME” non riuscirà a portare il cervello dei santermani all’AMMASSO!!
    Il Prof. dovrebbe sapere che più un’informazione viene “REPRESSA” più l’informazione è “VIVA”.

  7. Il Sindaco, uomo di chiesa, dovrebbe sapere che Gesù si è fatto crocifiggere per liberare gli uomini dalla schiavitù dei Farisei, per predicare la Libertà di parola, e praticare la comunicazione, facendosi UMILE fra gli UMILI.
    Se non avesse operato in questo modo, ora il nostro caro sindaco NON sarebbe Prof. di Religione, ma starebbe a raccogliere i liquami che in questo momento stanno inondando la Villa Comunale. E’ saltato un tombino fogna.
    Pensate se fosse successo durante la festa di Sant’Erasmo?!!

  8. Nell’intervista è stato evidente che la giornalista era timida ed impacciata, evidente anche che il sindaco, oltre a mettergli una museruola, non l’ha degnata di uno sguardo. A Lucarelli va il merito di mettere per iscritto quello che pensa, consapevole di suscitare giudizi pro e contro, ma ha il CORAGGIO di “strafottersene” di un politico che ha messo la museruola a tutti gli organi di stampa, alla sua maggioranza e al suo partito.
    D’altronde è stato il sindaco ha dire che “se la gente non denuncia è perchè ha paura di ritorsioni” E se lo dice Lui?!! A cui è bastato leggere un post su facebook per mandare un’ispezione!!
    Bene questo scritto di Lucarelli è una vera denuncia al “Pericolo di Libertà di Stampa e Comunicazione” che Santeramo sta attraversando e…non le manda a dire…ma lo scrive e se ne assume le RESPONSABILITA’.
    Chi vuole intendere intenda…chi non vuole intendere… rimanga asservito al Suo Padrone.

  9. Se il Sindaco deve spendere altri soldi pubblici per posizionare altre inutili telecamere, vedi Pz. Berlinguer dotata di ben 14 telecamere che a nulla sono servite per appurare la causa dell’incendio del chiosco, spendesse quei soldi per gli asili, per le mense e centri disabili, dove manca tutto.
    P.S.
    Ma noi cittadini possiamo sapere chi ha posizionato le 14 telec. in Pz. Berlinguer e quanto ci sono COSTATE??
    Si potra mai sapere se hanno registrato qualcosa…o le stanno ancora sbobbinando?
    Anche perchè in paese gira una strana voce…che mentre il chiosco bruciava e il rogo divampava…qualcuno dall’alto SUONAVA LA CETRA!!!

  10. Questo Sindaco usa la Comunicazione come “Arma di distrazione di Massa”
    Fa passare i lavori di Normale Amministrazione in Grandi e Straordinari Lavori Pubblici
    La Comunicazione, per lui, come si dice alla santermana..”E’ na pigghiat pu C . . !!!”

  11. ah.ah.ah.ah. ma il sindaco recentemente non si era vantato di aver stanziato 65.000 euro per le Grotte Sant’Angelo? Oggi apprendiamo che i soldi sono messi dall’Archeoclub-Santeramo!!!
    Questa è l’informazione tanto gradita dal nostro sindaco…quella becera-autocelebrativa e menzognera!!
    Complimenti “uomo di chiesa” in questa ultima settimana pre-elettorale cosa altro t’inventerai per raccimolare altri quattro voti?!!

  12. Questo sindaco non ha mai comunicato con i cittadini e quando lo fa manifesta strafottenza. Vi riporto un dialogo ripreso dalla sua pag.facebook:
    Ginni Stano:
    Ed era pure ora! Che dovremmo fare stappare lo champagne! Non c’è da gioire, ma da VERGOGNARSI per lo stato in cui sono state tenute le strade. Pericolosamente trascurate!!! Smettiamola di trovare scuse……
    Sindaco:
    Alle notizie positive frutto di tanto lavoro duro lavoro e sacrificio di solito io gioisco, altri vedono solo il negativo e continuano nelle lamentele. Santeramo è un cantiere aperto. Io gioisco per ciò che faticosamente stiamo realizzando.
    Gianni Stano:
    Il duro lavoro e sacrificio lo facciamo anche noi…che continuiamo a essere vessati…paghiamo e paghiamo, io sono rispettoso dei giudizi altrui…Lei Gioisce…io…continuo a VERGOGNARMI.
    Sindaco:
    Mi dispiace per te.
    Gianni Stano:
    Anche io sono dispiaciuto per aver sprecato il mio voto!
    Sindaco:
    è molto comodo stare dietro un computer magari in pantofole. Spaparazzato su una bella poltrona bianca e dare giudizi.
    Gianni Stano:
    Ero nella stessa poltrona e con le stesse pantofole e lo stesso computer quando la vantavo…forse allora non se ne era accorto.
    Da questo breve intercalare si denota la grande apertura al dialogo propositivo e costruttivo di questo sindaco…..” la cummar du pais ” o ” i pettl du pais” riescono a dare giudizi più costruttivi!!!

  13. Ma da quando il sindaco si è convertito ai mezzi di informazione? Non è più sufficiente la sua pagina facebook per sparare proclami? Sotto le elezioni si può!
    Comunque bello il monologo. E la giornalista? Neanche possiamo dire che manteneva la candela… Bravo Lucarelli per la battuta del piatto di lenticchie!

  14. Puro clientelismo! Mi auguro che con tutti i soldi che sta regalando D’Ambrosio, una buona parte sia andata nelle tasche della giornalista ingessata. Cmq la neo giornalista poteva anche risparmiarsela questa figuraccia.
    Che bella informazione che ha fatto con le domande preconfezionate dal giorno prima………………………….
    Poveri pivelli…

  15. La Banda Larga…e che è..!!!
    Qui a Santeramo le uniche Bande che si conoscono sono:
    La Banda Musicale e la Banda Bassotti!!!

  16. Lucarelli…ma di quale intervista sta parlando!!
    E’ stato un noioso e retorico monologo del sindaco…con la poverella dell’intervistatrice messa li a far unicamente da PENDANT con la tappezzeria del divano!!

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*