23/11/2017 23:18
DALLE CHIANGHE ALLE CHIANGARELLE

DALLE CHIANGHE ALLE CHIANGARELLE

Quando i lavori saranno ultimati, affiorerà la disomogeneità che stiamo notando.

 

La foto è di ieri pomeriggio. La location è ben nota. Siamo in Piazza Garibaldi all’intersezione con Via Francesco Netti. Dalle chianche siamo passati alle chiangarelle. Di questo passo passeremo dalle chiangarelle ai ciotoli. Molto evidente il contrasto con le chianghe originali. Di certo, quando i lavori saranno ultimati, affiorerà la disomogeneità che stiamo notando. Una parte di Piazza Garibaldi, come quella adiacente al Palazzo Marchesale, è stata rigenerata con le chianghe di una volta; altri spazi di rigenerazione urbana avranno solo la nomea. Non sappiamo come sarà lastricata Via Francesco Netti. Quale basolato sarà utilizzato? Non è che alla sospirata fine dei lavori avremo una parte del centro storico che assomiglierà al vestito di Arlecchino? Un’altra considerazione che ci sembra opportuno fare, è la pendenza stradale che è stata impressa ad iniziare dall’ex bar Morzart. Ci sembra accentuata rispetto al contesto generale, cosa che prima non c’era o che non si notava. Se così fosse, non vogliamo immaginare cosa potrebbe succedere in occasione di eventuali nubifragi. Staremo a vedere. Intanto è quasi certo che gli spettacoli di sabato e domenica prossimi, annunciati in Piazza Garibaldi, si svolgeranno da qualche altre parte, a meno che l’impresa esecutrice non provveda a dotarsi di bacchetta magica.

Un commento

  1. giuseppe molinari

    dopo un forte temporale che come risultato ha portato la casa di una signora in via ladislao allagata si sono accorti di aver fatto una grandissima puttanata ad alzare la sede stradale intorno alla piazza che ricordo è del 1700. sanno bene che al primo temporale forte il negozio di biancheria in piazza e quelli che hanno un gradino quasi pari al marciapiede si allagheranno e quindi hanno fatto una variante per lasciare via francesco netti così com’è. comunque il risultato con piccoli gradini, chianghe tagliate a spigolo e dislivelli vari è pessimo, mi chiedo ma i progettisti dove stanno? si stanno spendendo tanti soldi, almeno i lavori fateli bene e se non siete capaci vi recate in un paese vicino e copiate se siete capaci. e come dice il sindaco esperto in tutto e niente BUONGIORNO SANTERAMO SIAMO SU SCHERZI A PARTE.

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