21/11/2017 15:04
DAL PRIMO CONFRONTO SONO EMERSI I CAVILLI DI 5 ANNI DI CATTIVA AMMINISTRAZIONE
dig

DAL PRIMO CONFRONTO SONO EMERSI I CAVILLI DI 5 ANNI DI CATTIVA AMMINISTRAZIONE

E’ durato poco più di 2 ore il primo confronto fra i 6 candidati sindaci presso il teatro “Il Saltimbanco” gremito di sostenitori e curiosi in ogni spazio possibile.

Dopo una esauriente presentazione durante la quale ha illustrato le regole di par condicio, Don Mimmo Natale, armato di timer che puntualmente squillava appena un candidato sforava il tempo concesso per l’intervento, ha dato il via al confronto. Un minuto per la presentazione e poi 3 minuti per fornire il proprio pensiero in merito ad alcuni temi appuntati nella tabella di marcia organizzata dallo stesso moderatore in collaborazione con l’ufficio per la Pastorale Sociale, le comunità parrocchiali, salesiani e monfortani.

Si è parlato di agricoltura, di viabilità, di cultura e comunicazione istituzionale mancante, di ambiente. Il candidato Franco Nuzzi ha affermato che è opportuno realizzare il museo della civiltà contadina per riscoprire vecchi mestieri e raccontare ai ragazzi la nostra storia, da dove veniamo e chi siamo. La proposta del museo fu avanzata, oltre 15 anni fa, dal custode di migliaia di attrezzi agricoli, signor Salvatore Tritto che si rese disponibile a donare alla comunità santermana i suoi attrezzi e i suoi racconti, ma la sua richiesta non ha mai suscitato l’interesse dei politici, nonostante il patrimonio comunale vanta decine di locali inutilizzati, chiusi e in totale stato di abbandono.

Poi si è toccato il tasto dolente della cultura. L’avv. Riviello appena ha avuto facoltà di parlare, ha accusato il sindaco uscente di aver concesso al Teatro Pubblico Pugliese un contributo annuo di oltre 80 mila euro. Alla faccia di quale cultura? Pronta la smentita di D’Ambrosio e l’accusa all’avv. Riviello di aver lanciato una balla. Nella successiva carrellata di interventi Riviello con carte alla mano ha elencato le delibere dei predetti contributi mettendo a tacere un D’Ambrosio in netta difficoltà. I supporter dell’ex sindaco accorsi con oltre un’ora di anticipo, per conquistare i primi posti della platea, che fino a quel punto avevano inopportunamente applaudito il loro candidato, hanno dovuto incrociare le braccia con non poco imbarazzo.

Un altro argomento scottante evidenziato è stato quello della viabilità, dell’inversione di alcuni sensi di marcia, della soppressione della fermata Sita di via Iacoviello, del campo sportivo Mele in totale stato di abbandono. Argomento che ha prodotto mormorii e fischi da ogni angolo della platea.

Fischi,  mormorii e disappunti che sono continuati per il resto della serata ogni volta che l’ex sindaco D’Ambrosio dibatteva su questioni con il suo collaudato fare arrogante del tipo: io sono io e io capisco tutto, il resto non conta! Ricordiamo che è stato proprio il suo modo di fare, autonomo e unilaterale che ha costretto  la sua stessa maggioranza a congedarlo da primo cittadino con due mesi di anticipo. Congedo che, a detta di molti suoi amici consiglieri,  sarebbe arrivato con due mesi di anticipo ma anche con quattro anni di ritardo.

Da evidenziare l’esposizione pacata e priva di accuse dei vari interventi del Prof. Fabrizio Baldassarre, maestro di comunicazione in linea con i principi dei suoi insegnamenti, della serie parliamo di quello che faremo e non degli errori commessi.

L’avv. Larato e l’avv. Laquale si sono distinti nel relazionare sulle  argomentazioni proposte dal moderatore Don Mimmo Natale, nessuno di loro ha voluto affondare il dito nelle varie piaghe che hanno caratterizzato la vita politica di questi ultimi 5 anni, si sono invece concentrati a proporre soluzioni in linea col proprio modo di vedere e con i propri principi.

Per quanto non siamo riusciti a raccontare, vi rimandiamo alla visione integrale del confronto disponibile sulla pagina FB di TRC a partire dal tardo pomeriggio del 16 maggio e in programmazione sul canale 94 del digitale terrestre domani 17 maggio alle ore 14.00 e alle 22.00.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*