09/07/2020 19:13
COSTI E TEMPI TRATTA FERROVIARIA GIOIA -ROCCHETTA SANT’ANTONIO ESSENZIALE  PER IL RILANCIO TURISTICO .LA NOTA DELL’ON.NUNZIO ANGIOLA

COSTI E TEMPI TRATTA FERROVIARIA GIOIA -ROCCHETTA SANT’ANTONIO ESSENZIALE PER IL RILANCIO TURISTICO .LA NOTA DELL’ON.NUNZIO ANGIOLA

<<Così come comunicato lo scorso giugno, insieme all’amico Emanuele Scagliusi, componente della Commissione Trasporti della Camera, avevamo richiesto lo studio di fattibilità del ripristino della tratta ferroviaria Gioia del Colle-Rocchetta Sant’Antonio, essenziale per il rilancio turistico e della mobilità delle zone interne di Puglia e Basilicata. È la tratta ferroviaria di Giustino Fortunato, risalente al 1892, situata in un’area di indiscutibile pregio naturalistico, paesaggistico, storico e archeologico, visto che attraversa tutta Alta Murgia barese e interessanti tratti della murgia lucana.

Ovviamente, si fa riferimento alle disposizioni della legge n. 128/2017 Disposizioni per l’istituzione di ferrovie turistiche mediante il reimpiego di linee in disuso o in corso di dismissione situate in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico e alle informazioni contenute nel Contratto di Programma-parte Investimenti 2017-2021. In particolare, per quanto riguarda la linea Avellino-Rocchetta Sant’Antonio, questa è inserita dalla legge n. 128/2017 tra le linee da classificare, in prima istanza, tra quelle ad uso turistico. Si tratta di una linea sospesa all’esercizio dal 2010. L’attività progettuale è in corso.

Per quanto riguarda, invece, la prosecuzione della linea Rocchetta Sant’Antonio-Spinazzola-Gioia del Colle, la tratta S. Nicola di Melfi-Spinazzola-Gravina (circa 81 km) è sospesa dal 2005. Dal 2016 è stato invece sospeso l’esercizio sulla Gravina-Gioia del Colle, in conseguenza del mancato rinnovo del contratto di servizio da parte della Regione Puglia.

RFI ha effettuato delle perizie per valutare e definire i costi ed i tempi per la riattivazione dell’infrastruttura ferroviaria a soli fini turistici. Il consolidamento delle stime mi è stato comunicato in questi giorni, all’esito della perizia di dettaglio che abbiamo chiesto nello scorso mese di giugno. “La linea Rocchetta – Spinazzola – Gioia del Colle è lunga complessivamente circa 140 km, sulla tratta inoltre insistono diversi passaggi a livello di tipo pubblico e privato. Gli interventi di ripristino consistono nel totale rinnovamento di alcune tratte e ricostruzione di altre. Trattasi di lavori che necessitano di 24   mesi a partire dalla disponibilità del finanziamento. Tale valutazione non include il ripristino degli impianti di sicurezza e segnalamento, attualmente dismessi. Le attività sono state stimate per 33,5 Mln€, di cui 13Mln€ per gli asset ricompresi nella Regione Basilicata e 20,5Mln€ ambito Regione Puglia. Nel dettaglio degli interventi previsti per la tratta Gioia del Colle – Spinazzola ricompresa nella Regione Puglia sono: Rimozione vegetazione, ripristino e rilievi; Revisione armamento; Ripristino armamento tratti mancanti; Livello sistematico e scarico pietrisco; Ripristino collegamento Gioia del Colle-Spinazzola con Spinazzola –Barletta con necessità di scendere sul 1° marciapiede; Verifica e manutenzione straordinaria Opere D’Arte; Manutenzione fermata. Nelle analisi effettuate, su tutte le tratte, non sono previste attività di IS in virtù della disposizione 08/2018 del 30/05/2018 “Procedure di interfaccia. Revisione delle norme di circolazione sulle linee in esercizio dei treni storici non attrezzati con sistema di protezione di marcia”. I treni dovranno viaggiare con il limite massimo di 70 Km/h, ed i PPLL (circa 40) dovranno essere tutti presenziati>>.

Il Piano Strategico di Sviluppo del Turismo 2017-2022 (con specifico riferimento al par. 3 Obiettivi e Interventi, Obiettivi Specifici B2), redatto dal Ministero dei Beni, Attività Culturali e Turismo, Socio aderente della Fondazione FS, indica il turismo ferroviario sulle ferrovie storiche come uno dei settori di sviluppo per le “aree interne” del Paese.

Tutto ciò premesso nei prossimi giorni chiederò ai Presidenti della Regione Puglia Emiliano e della Regione Basilicata Bardi, un incontro, al fine di condividere il percorso da seguire per giungere alla riattivazione ai fini turistici di questa importante tratta ferroviaria del nostro meridione, di notevole pregio sotto il profilo storico-politico, culturale, architettonico, archeologico, naturalistico e paesaggistico.>>

 

On. Prof Nunzio Angiola

Un commento

  1. Ho fatto faccio e farò e (faremo) se c’è buona volontà, rispetto, onore, impegno, idee, e tutto sommato produrre beneficio per il nostro territorio. Non voglio dilungarmi nello scrivere e ne avrei tanto, perchè, sono refrattario al protagonismo, all’apparenza, all’egoismo. Sono fiducioso, produttivo, pioniere, libero, leale, propositivo, etc. Perciò con l’occasione, per amore e rispetto al proprio territorio vorrei allegare una foto, documento storico , ma non mi è possibile , proverò in altri modi o la si potrà trovare nel sito http://www.miopaesemio.it nelle pagine fot/gallery, inerente la storica nostra ferrovia Gioia -Rocchetta Sant’Antonio. Se il sogno si tradurrà in realtà, al suo primo viaggio e percorso, mi prenoto , per essere al fianco ” dell’autista “, per poter ripercorrere e ripetere i viaggi fatti, fino a Rocchetta Sant’Antonio, ( Santeramo, Altamura , Spinazzola, Rocchetta, e i relativi paesaggi all’epoca ed ancora oggi incantevoli e suggestivi, e potermi fermare a contemplare , davanti all’ultimo casello ferroviario, antistante la galleria , prima della stazione di Rocchetta , ove io ho passato da giovincello, dei periodi di vacanza c/o quel casello ferroviario, insieme a parenti ed amici. Buon proseguimento Hooo dimenticavo, mi esoneroal momento e mi riservo, dal raccontare un fatto successo, un episodio accaduto al mio nonno omonimo , su quella tratta, durante un viaggio

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