23/11/2017 04:50
CONSIGLIO COMUNALE: SERIA QUESTIONE MORALE

CONSIGLIO COMUNALE: SERIA QUESTIONE MORALE

Uomini incapaci e politicamente spregiudicati darebbero l’anima al diavolo pur di continuare a sedere là dove sono.

Dal puntuale comunicato stampa di “Noi con Salvini”: Consiglio Comunale: al peggio non c’è mai fine”, cerchiamo di cogliere qualche considerazione. Forse, si tratta di ripeterle. Ma non guasta. Dopo l’adozione di alcuni punti iscritti all’ordine del giorno “Si assiste, si legge nel predetto comunicato, al “fuggi fuggi” generale, con Stasolla e Bosco che, senza neppure salutare i presenti, scattano via e si dileguano”. Poi prosegue: “lo smarrito Consigliere – Segretario del locale PD, Putignano, cerca di salvare le apparenze balbettando una tardiva richiesta di rinvio dei punti ancora da discutere…” Infine, quasi in conclusione: “Assenti tra i banchi del centrosinistra Labarile, Fraccalvieri, Conversa e Girardi”.

Questo il quadro della classe dirigente di “coniglieri” che da circa cinque anni disamministra la nostra Città.

Andiamo con ordine: Bosco (bravo nel nominare i suoi personali scrutatori) e Stasolla – entrambi del costituito Gruppo “socialisti Autonomisti”, scappano come codardi dall’aula consiliare senza motivare il loro abbandono. Codardi e ineducati perché nemmeno salutano. I conigli, al loro pari, sono super eroi. Da vergognarsi, ma loro non sanno che cosa è la vergogna perché essi stessi sono l’icona perfetta della vergogna stessa.

Il segretario del PD balbetta. E’ l’unica cosa che sa fare. Dopo che per ben sei volte alcuni argomenti, tra cui il rimborso degli oneri di urbanizzazione molto caro al noto costruttore edile e consigliere Piero Girardi, non sono stati approvati, lui balbetta senza dire nulla sui motivi politici della mancanza del numero legale nelle ultime cinque sedute consigliari.

Sono convinto che non a Santeramo ma in nessuna parte del mondo, sia successo mai una cosa del genere.

Gli altri quattro, Labarile, Fraccalvieri, Conversa e Girardi, assenti.

Del sindaco meglio non parlare. Non c’è più nulla da dire nei confronti del “più pessimo assai” primo cittadino di Santeramo.

Alla luce di queste oggettive considerazioni, la Politica non c’entra più nulla. Ora è soltanto una seria questione morale. Il grande Enrico Berlinguer la definì in maniera magica: «la questione morale è l’occupazione delle istituzioni da parte dei partiti». Nel nostro caso, da parte di uomini incapaci e politicamente spregiudicati che darebbero l’anima al diavolo pur di continuare a sedere là dove sono.

Con le elezioni amministrative del 2017, cambierà qualcosa? Se non si cambierà, ci attenderà il precipizio.

Buon Anno.

 

 

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