21/11/2017 03:31
CHI LAVORA MANGIA E CHI NON LAVORA MANGIA E BEVE

CHI LAVORA MANGIA E CHI NON LAVORA MANGIA E BEVE

Sarebbe straordinario se tutti “quelli del Comune” pubblicassero le personali dichiarazioni dei redditi. Che c’è di male?

 

Rendere pubbliche le dichiarazioni dei redditi: l’invito è rivolto al Sindaco, agli Assessori e ai sedici consiglieri comunali. Sulla passerella della moda politica, non c’è uno che sfili senza proclamare la trasparenza. Sono talmente trasparenti che nessuno li vede. Anzi, talune volte fanno concorrenza a chi deve essere più trasparente dell’altro. Nessuno li vede come i fantasma; pochissimi li conoscono. Molto bene ha fatto il mio caro Direttore Mario Vito Digregorio a pubblicare le loro foto. Ai tempi del far west – per Santeramo sono questi per tutto quello che sta succedendo anche per Via Iacoviello – sul ritratto del bandito veniva scritto “wanted”, ricercato. Come si ricercano oggi gli eletti e i nominati del Comune. Da tanto tempo siamo sulle loro tracce, incalzandoli con una informazione obiettiva e, quindi, indiscutibile. Il fiato sul collo li infastidisce. Si sentono braccati da una cittadinanza delusa. Ebbene, per testare ancora una volta che per loro il nemico numero uno è la trasparenza, ovvero la cosa più bella della Democrazia, sarebbe straordinario se tutti “quelli del Comune” pubblicassero le personali dichiarazioni dei redditi. Che c’è di male? Personalmente farei della mia dichiarazione 2015 e di tutte le precedenti, i manifesti “6 x 3” con spese a carico di chi me lo chiederebbe perché non ne ho la possibilità. Da parte loro basterebbe non un manifesto così grosso ma soltanto un cenno sui social. Sarebbe un atto straordinario soprattutto da parte degli amministratori liberi professionisti e distanti diversi lustri dalla pensione per conoscere la loro patrimonialità, la provenienza dei redditi e l’ammontare complessivo in comparazione con il proprio tenore di vita. Se coniugati, quello della famiglia. Quante sorprese! Altro che uova di Pasqua! “Chi lavora mangia e chi non lavora mangia e beve”. Ieri come oggi. Traduzione: come si fa a vivere senza avere un lavoro? La fiducia che ho nei loro confronti su questo argomento è senza limiti. Sono certo che esaudiranno la mia curiosità… Con il pensiero.

 

4 commenti

  1. giuseppe molinari

    si sà l’appetito viene mangiando e le merendine si dividono con gli amici

  2. Vista la decantata tanta disponibilità del sindaco a rispondere alle domande dei cittadini, perchè non risponde se oltre allo stipendio di Prof.Religione e allo stipendio da sindaco, percepisce anche lo stipendio da Assessore ai Servizi Social?!!
    Ancora non abbiiamo capito perchè continua a tenersi ben stretto questo assessorato, quando in campagna elettorale aveva giurato di tenerlo per se solo per un breve periodo.
    Il buonGIORNO….si è trasformato in….buonAPPETITO…!!!

    • Bravo Boccasana, penso che noi due ci dobbiamo incontrare,, vorrei spiegarti tante, ma tante altre cose.
      Mi inviti a casa tua a prendere un caffe’?

  3. Giovanni Porfido

    concordo

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