21/11/2017 14:58
AGGIUDICATI I LAVORI DELLA RIGENERAZIONE URBANA

AGGIUDICATI I LAVORI DELLA RIGENERAZIONE URBANA

A prevalere sulle sessantacinque imprese partecipanti alla gara è stata la Valori scarl Consorzio Stabile di Roma che ha designato per l’esecuzione dei lavori alla CO.GE.SI.S. di Matera.

 

E’ stata l’impresa “Valori scarl Consorzio Stabile” di Roma ad aggiudicarsi la gara per l’esecuzione dei lavori riguardanti la riqualificazione di parte del centro storico e di via Francesco Netti con un ribasso del 29,76 per cento sull’importo di due milioni di euro posto a base d’asta. A seguito del ribasso offerto, la ditta romana eseguirà lavori per € 1.024.267,07 oltre oneri della sicurezza non soggetti a ribasso pari ad €. 80.581,01; in uno €. 1.104.848,08 oltre Iva come per legge. Alla gara hanno partecipato ben 65 ditte. La “Valori scarl Consorzio Stabile ha designato per l’esecuzione dei lavori la consorziata CO.GE.CI.S Srl con sede a Matera. Considerando alcune vicende si potrebbe dire che questo appalto non è nato sotto gli auspici di una buona stella. Molto recentemente, infatti, in sede di gara per l’affidamento della sola direzione dei lavori di riqualificazione urbana per un importo di 140 mila euro, sono dovuti intervenire i Carabinieri perché il Presidente della gara insisteva a non mettere a verbale una dichiarazione di un rappresentante aziendale, inerente alcune presunte irregolarità. Anzi il Presidente abbandonava addirittura la stanza lasciando incustoditi i plichi di gara. Ma lo spettro più marcato che aleggia sulla gara, è un esposto ben circostanziato con il quale l’appalto aggiudicato sarebbe frutto di accordi illeciti tra più soggetti impegnati a vario titolo. In sintesi, un architetto sarebbe stato in grado di assicurare l’esito positivo della richiesta di finanziamento ma a condizione che l’appalto venisse aggiudicato all’azienda di cui era il rappresentante. Nell’esposto sono contenuti i nomi dei principali attori, per i quali il denunciante chiede alle autorità giudiziarie di verificare il loro stato patrimoniale. Pare che su questo esposto che ha radiografato con minuzia di particolari i retroscena di questo appalto, sarebbero in corso indagini della Magistratura per appurare la verità dei fatti. Saranno solo bolle di sapone?

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*