23/11/2017 17:25
ACQUISTATE 850 COMPOSTIERE E POI DIMENTICATE

ACQUISTATE 850 COMPOSTIERE E POI DIMENTICATE

Soldi pubblici buttati. Il Movimento 5 stelle di Santeramo interviene con una proposta.

 

Questa è la storia di ben 850 compostiere acquistate dal comune di Santeramo e poi messe nel deposito, e dimenticate lì, ancora imballate.  Questa è la vecchia storia di come vengono mal gestiti i soldi pubblici.

ciclocompostCapiamo prima a cosa servono questi contenitori. Nelle compostiere vengono immessi tutti i rifiuti di tipo organico come le foglie e gli scarti di potatura e molto più comunemente gli avanzi e gli scarti dei cibi che generalmente consumiamo, quali ad esempio, ortaggi, pasta, fondi di caffè, buccie, ecc.; quello che nella raccolta differenziata dei rifiuti viene classificata e gestito come “rifiuto umido/organico”. Questa tipologia di “rifiuto”, inserito all’interno delle compostiere assieme ad “attivatori”, da vita al processo naturale della biostabilizzazione che porta alla produzione di  un terriccio chiamato “humus”, terra fertile. Il “compost” ottenuto è un ottimo fertilizzante per l’utilizzo in orticoltura, frutticoltura, coltivazioni industriali,  florovivaismo.
A sollevare i dubbi su questo “superficiale acquisto” sono gli attivisti del Movimento 5 Stelle che si domandano: “Ma allora perché sono state comprate? Infatti, pur volendole utilizzare per la produzione di fertilizzante necessario alla concimazione delle proprie piante presenti in casa e non avendo nelle vicinanze un centro di raccolta per il compost,  la quantità di terriccio prodotto risulterebbe superiore al fabbisogno domestico e la parte in eccesso non troverebbe un conferimento pubblico; sta di fatto, che, oltre ad essere delle compostiere nuove e mai utilizzate, sono soldi pubblici drenati dalle nostre tasche, ormai sempre più vuote.

I pentastellati presentano una proposta al  Sindaco: assegnare le compostiere, tramite un bando comunale ad hoc, agli utilizzatori o proprietari di orti privati e di attività hobbistiche che vedono l’utilizzo e l’impiego del “compost” prodotto, quale ottimo fertilizzante naturale per le proprie colture o attività connesse. Coglierà il primo cittadino questa “ciambella di salvataggio” lanciata da Santeramo in Movimento? Fateci sapere ragazzi!

7 commenti

  1. E il sindaco TACE…
    Che figura di M….

  2. Forse queste compostiere hanno prodotto terra fertile, “HUMUS”, per la BIOSTABILIZZAZIONE del Comune.
    Ciò ha portato alla colonizzazione di numerosi PARASSITI.
    Ora bisogna disinfestare con un buon ANTIPARASSITARIO!!!!

  3. sicuro che so sempre 850 o cualcuna e gia messa in giardino privato controlllate

  4. Ecco perchè il sindaco dalle conferenze pubbliche scaccia le persone in modo scomposto….non ha usato la compostiera!!!
    Ah..ah..ah..ah..

  5. DIMENTICATE????? Allora è vero che il sindaco comincia ad avere….Disturbi Di Memoria….!!!
    Mahh!!!!!!

  6. Pare di capire che l’uso di queste ben 850 compostiere avrebbe notevolmente ridotto lo smaltimento dell’organico. Ciò avrebbe portato anche a una riduzione della TARI?!!
    E invece ora il sindaco proclama che sorgeranno le “Case dell’Acqua”(a pagamento) che porteranno a una riduzione della TARI.
    Credo che questo sindaco si stia perdendo in “un bicchiere d’acqua” e ormai “non la da a bere più a nessuno”
    Visto che mai rilascia una dichiarazione ufficiale, ma solo proclami da facebook!!!

  7. I pentastellati farebbero bene a specificare anche se l’acquisto delle compostiere è dell’attuale amministrazione e quanto ci sono costate.

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*