22/11/2017 02:54
A CHI LA VOGLIONO DARE A BERE?

A CHI LA VOGLIONO DARE A BERE?

La neo coalizione “LeAli per SanterAmo” evidenzia attraverso un comunicato come i partiti di maggioranza che sostengono il Sindaco siano falsamente coesi.

 

“Con un pubblico manifesto palesemente menzognero, i Partiti del lacerato centro sinistra della nostra Città ha fatto intendere a chiare lettere di aver ritrovato armonia e collegialità, elencando una serie di successi prodotti dall’Amministrazione Comunale in carica.

Tra questi successi, annoverano l’essere riusciti a non far pagare TASI e TARI a tante, ma tante (!!) famiglie santermane, ovvero a coloro le quali dimostrano di avere in reddito ISEE inferiore a 7.500 euro, indicatore che tiene conto non solo del reddito familiare, ma anche della situazione immobiliare (case e terreni) e della situazione patrimoniale (conti correnti, BOT, ecc.)

Rimaniamo ancora in attesa di conoscere il numero delle famiglie beneficiarie e, soprattutto se il loro ISEE è stato regolarmente redatto e controllato. Perché, ad oggi, non comunicano il numero delle famiglie beneficiarie?  Il perché ve lo diciamo noi: solo pochissime famiglie sono nelle condizioni previste dal Regolamento approvato dalle ‘sanguisughe’ che ci governano.

Ovviamente, ci auguriamo che siano tante a non avere avuto l’obbligo di pagare le tasse comunali alle quali il loro Sindaco ha applicato aliquote molto alte rispetto a tanti altri Comuni. Ma siamo anche in attesa di conoscere l’ammontare dell’incasso e di come è stato speso o dovrà essere speso.

La conferma che il centro sinistra ha provato a prenderci in giro è arrivata nella mattinata di ieri quando l’amico Gigino Labarile, che nella seduta consiliare del 29 novembre si è auto sospeso dalla maggioranza e da capogruppo del PD, ha rinunciato formalmente alla delega del Sindaco che gli voleva affidare la responsabilità della gestione della riscossione dei tributi comunali.

L’infantile astuzia del Sindaco di voler scaricare sulle spalle del suo ex capogruppo l’onere di diventare gabelliere del Comune, è miseramente fallito.

Altro, quindi, che verifica chiusa! Sono tutti con l’acqua putrida oltre il naso e loro la vogliono dare a bere alla cittadinanza. Ormai, non li crede più nessuno. Direbbero i nostri anziani: Non li crede nemmeno la mamma che li ha fatti!

Siate seri, quindi, e se non siete in grado di ben governare, liberate il campo perché la nostra Città recuperi speranza e fiducia in se stessa e nel futuro”.

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